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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 832
COMISO - 24/10/2012
Cronache - I controlli della Polizia hanno anche portato all’arresto di un latitante polacco di 41 anni

Denunciato comisano per lesioni e minacce ad una donna

L’uomo più volte aveva percosso la donna anche durante gli attimi di intimità che riuscivano ad avere; la donna era infatti sposata ed aveva intrecciato una relazione con il comisano in attesa della separazione dal marito

Denunciato in stato di libertà un uomo comisano responsabile di lesioni e stalking nei confronti della ex compagna, una donna straniera molto più giovane di lui.

L’uomo più volte aveva percosso la donna anche durante gli attimi di intimità che riuscivano ad avere; la donna era infatti sposata ed aveva intrecciato una relazione con il comisano in attesa della separazione dal marito; ma il rapporto, iniziato prima in maniera normale, si era trasformato in una vera e propria odissea per la donna che, più volte percossa, non si era mai rivolta ad un pronto soccorso sino a quando, stanca delle violenze e riavvicinatasi nel frattempo al marito, aveva deciso di raccontargli tutto.

Lo stalker da quel momento aveva iniziato a perseguitare sia la donna che il marito arrivando anche ad avere uno scontro fisico con quest’ultimo; in altre circostanze aveva obbligato la donna, anche alla presenza del marito, a seguirla nella sua macchina minacciando che la avrebbe fatta pagare al marito ed ai figli se non lo avesse fatto.

Alla fine la donna stanca delle angherie ha deciso di raccontare tutto ad un sovrintendente dell’ufficio di Polizia il quale pazientemente ha raccolto la denuncia e segnalato l’uomo alla Procura della Repubblica.

I controlli della Polizia hanno anche portato all´arresto di un latitante polacco. Pawel Mariusz Wojciechowsky, 41 anni, era infatti ricercato per furto con un mandato di cattura divulgato in tutti i paesi dell’area Schengen perché doveva scontare 11 mesi e 28 giorni di pena residua per un furto commesso in Polonia nel febbraio 2006.

Il reato gli era stato contestato nel suo paese ma l’uomo dopo aver scontato una prima parte di pena si era reso irreperibile rifugiandosi in Italia. La latitanza dell’uomo è finita quando una pattuglia del Commissariato di Comiso inviata in Contrada Cifali al fine di verificare se all’interno di una abitazione abitata da stranieri vi fosse del rame provento di furto, controllava i due residenti. Tra questi vi era Pawel Mariusz Wojciechowsky il quale al controllo risultava avere in carico il mandato di arresto.