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Domenica 22 Luglio 2018 - Aggiornato alle 13:04
COMISO - 03/10/2012
Cronache - I Carabinieri indagano su un paio di professionisti della provincia iblea

Due indagati per aeroporto Comiso. Carabinieri al lavoro

Sotto la lente di ingrandimento gli incartamenti e i documenti informatici
Foto CorrierediRagusa.it

Dopo i finanzieri la scorsa settimana, arrivano i carabinieri all´aeroporto di Comiso (nella foto la sala imbarco). I militari hanno agito su ordine della Procura della Repubblica di Ragusa, che vuole vederci chiaro anche sulla gara d’appalto del 2007 che ha consentito l’ingresso della Sac nella Soaco (amministratore dell’epoca Ivan Maravigna). L’acquisizione di documentazione cartacea e informatica da parte dei militari dell’Arma è durata parecchie ore. Si è svolta in contemporanea con altre acquisizioni negli uffici della Soaco Comiso, della Sac di Catania, presso lo studio di un notaio di Ispica e negli uffici della Milano Terranova Advirs srl, una società meneghina che cura le pratiche di consulenza.

L’ipotesi di reato, per la quale vede già due soggetti locali nel registro degli indagati (il procuratore Carmelo Petralia s’è guardato bene da fare i nomi), è turbativa di libertà d’incanti, più nota come turbativa d’asta. A garanzia della correttezza e della trasparenza delle procedure legali, allora venne coinvolto anche l’ex giudice Severino Santiapichi.

I militari operano con il fine di rinvenire presso le sedi e gli uffici del Comune di Comiso (RG), della «So.a.co. S.p.a.» (Societa’ Aeroporto di Comiso), della «S.a.c. S.p.a.» di Catania (Societa’ Aeroporto Catania), della «Terra Nova Advisers srl» corrente in Milano e negli uffici di un professionista di Ispica, documentazione cartacea ed informatica relativa alla procedura ad evidenza pubblica, svoltasi nell’anno 2007, avente ad oggetto l’assegnazione del servizio di gestione del citato scalo aeroportuale mediante la sottoscrizione della maggioranza azionaria del capitale sociale della «So.a.co s.p.a.», aggiudicata dal Raggruppamento Temporaneo d’Impresa costituito dalla «S.a.c. S.p.a» ed «Interbanca S.p.a.». A rischio l’aggiudicazione dell’appalto, se i risultati dell’inchiesta dovessero confermare il reato ipotizzato.

Il 2007 per l’aeroporto Magliocco di Comiso è un anno da ricordare. La gara d’appalto per entrare nella gestione dell’aeroporto che vedeva concorrenti imprenditori catanesi e milanesi, la corsa a far presto per poi rallentare tutto all’improvviso; l’inaugurazione «propaganda» con l’atterraggio e il decollo per il ritorno di Massimo D’alema. Cinque anni dopo si gioca a nascondino fra i ministeri competenti e Vito Riggio, che un giorno dichiara una cosa, per smentirsi l´indomani. Le indagini della Procura delle Repubblica condotte dalla Guardia di finanza e dai Carabinieri potrebbero accelerare l’iter e accertare eventuali responsabilità di carattere finanziario e penale.