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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1549
COMISO - 30/09/2012
Cronache - Le contrade Deserto e Giardinello assediate dai cacciatori

I cacciatori sparano nelle vicinanze del centro abitato

Residenti terrorizzati per gli spari troppo vicini alle abitazioni hanno fatto intervenire la Polizia municipale

Dalle 15.30 alle 17.30 di domenica, il fuoco incrociato dei cacciatori non ha dato tregua ai numerosi residenti delle due contrade confinanti. A detta di molti, non era mai accaduto che durante la stagione venatoria, gli spari fossero esplosi da così vicino. La deflagrazione infatti, sembrava come si suol dire «ad un tiro di schioppo». Qualcuno ha anche deciso di verificare personalmente da dove esplodessero i colpi, ed è salito sulla propria auto per fare un giro di ricognizione. Il tutto nelle vicinanze di famiglie riunite in campagna per la bella giornata, residenti autunnali e residenti fissi e bambini sulle biciclette.

Avvisata anche la Polizia municipale di Comiso che è intervenuta con una pattuglia per controllare. Ma gli spari non si sono risparmiati fino alle 17.30 del pomeriggio. A rigor di legge, i cacciatori possono sparare da un minimo di 200 metri di distanza dalle abitazioni, ma forse (ammesso che abbiano rispettato queste distanze) anche questa legge andrebbe cambiata.


caccia? bracconaggio legalizzato !!!!!
01/10/2012 | 17.17.25
carmelo

Queste scene si ripetono ormai da decenni,complice la pressochè totale assenza di una "vera" vigilanza venatoria. Non ci sono località di campagna dove vi sia un pò di pace;più volte vicino alla mia abitazione ho dovuto redarguire pesantemente "cacciatori" in realtà "sparatori" che con protervia assoluta rivendicano il diritto di svegliarti sparando di prima mattina a pochi metri dalle finestre,danneggiando muri ed incitando i cani,quando ce l´hanno,con urla belluine. Ormai con la compiacenza dei vari uffici regionali (non solo siciliani) per accontentare questa lobby ,esigua,ma molto sentita a livello politico si forzano i calendari venatoeri e noi cittadini PAGHIAMO MULTE ELEVATISSIME alla comunità europea che di anno in anno redige e fa pagare continuamente procedure d´infrazione!!!!!!
Signori politici,tra le tante schifezze che fate,tenetevi pure cari i cacciatori,noi liberi cittadini ne abbiamo piene le tasche di coi e di loro.
LE LEGGI VANNO RISPETTATE DA VOI E DA LORO!


Aboliamo la caccia
01/10/2012 | 9.59.03
ANTONIO

L´unica cosa è abolire uno sport se cosi si può chiamare crudele e vigliacco. Portarsi dei cani che spaventano a morte dei conigli e poi sparargli dietro con il fucile.....solo roba da matti e trogloditi!!! Combatterò tutta la vita contro queste persone!!!!

Ps
x non parlare di quei cacciatori che acquistano cani da caccia e li provano sul campo per testare se sono coraggiosi e se resitono al rumore dello sparo!!! e se falliscono vengono prontamente abbandonati anche sul campo. Scene viste e riviste!


ma che dici ?
01/10/2012 | 0.20.07
mario

giorgio ma ci prendi per idioti? nessuno li ha sentiti cadere? non si sentirebbe cadere sulla terra nemmeno un sasso...hanno sparato a ridosso delle nostre case. altro che duecento metri...si e no erano a 50 ! ma se non c´eri come fai a parlare ?


30/09/2012 | 23.38.40
giorgio

questo succede perchè lo spazio dove cacciare è troppo ristretto,se si permettesse di cacciare nelle aree demaniali i cacciatori sarebbero più diluiti sul territorio,la distanza dipende dalla gittata dei pallini,se nessuno li ha sentiti cadere significa che erano più di 200 metri