Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 982
COMISO - 26/09/2012
Cronache - Il Municipio casmeneo oggetto di nuova visita da parte dei finanzieri

Aeroporto Comiso, le indagini sui ritardi sono penali

La Guardia di Finanza stamani ha sequestrato faldoni su ordine del procuratore capo Carmelo Petralia. Dalle indagini della Corte dei Conti sarebbero emerse responsabilità di carattere penale
Foto CorrierediRagusa.it

La Guardia di finanza ritorna al Comune di Comiso. All’inizio del 2012 erano stati i Carabinieri a varcare il portone d’ingresso del palazzo municipale di piazza Fonte Diana, adesso ci ritornano le fiamme gialle. Non chiamiamolo blitz, per evitare termini altisonanti e allarmistici, ma una normalissima visita negli uffici competenti per effettuare il sequestro di faldoni inerenti alle spese sull’aeroporto Magliocco, nonostante le quali lo scalo continua a stare fermo per lo stucchevole palleggiamento di responsabilità burocratiche e politiche che ormai sappiamo a memoria.

Perché questo ulteriore prelievo di documentazione cartacea ordinato direttamente dal procuratore capo Carmelo Petralia (foto) al comando provinciale della Guardia di Finanza? Perché dalle indagini effettuate per soddisfare le attese della Corte dei Conti sarebbero emersi, il condizionale è d’obbligo a scanso di equivoci, riflessi di carattere penale. E se c’è penale, interviene la Procura della Repubblica competente, quella di Ragusa.

Troppo presto per sapere cosa ci sia di grosso e di interessante, dentro quei faldoni sequestrati. Di sicuro c’è la conferma del comandante provinciale. Il colonnello Francesco Fallica a domanda risponde: «Sì, militari della Guardia di finanza hanno sequestrato altri documenti su richiesta della Procura della Repubblica per un’indagine di carattere penale. Non mi chieda altro perché è inutile».

Inaugurazione di Massimo D’Alema nel 2007, poi il nulla, con le parentesi di voli turistici sopra il Magliocco, di Ferrari che provano la pista, di agenzia di spettacolo che cerca attori per un film su Salvatore Giuliano. C’è stato e visto di tutto dentro l’area aeroportuale, ma niente di concreto riguardo alla realizzazione. Nonostante i lodevoli interessamenti delle parti sociali e istituzionali, l’ultimo forte e incisivo, quello della Prefettura di Ragusa, solo polemiche tra le varie amministrazioni che si sono succedute. Infine le indagini giudiziarie, non più di natura contabile ma anche penale. Entrambe tese ad accertare la verità sui troppi soldi spesi inutilmente e sui ritardi che tanto danno hanno provocato a una comunità collassata.


il crono programma
26/09/2012 | 12.35.24
salvuccio

secondo il cronoprogramma ed il contratto con la ditta appaltatrice, l´opera compresa di relative varianti, sarebbe stata pronta e consegnata nel settembre 2008...scommetto che qualcuno tenterà ancora una volta di glissare responsabilità, dicendo che la colpa non è sua. un classico. speriamo solo che la giustizia faccia celermente il suo corso, così la finiamo con questi rimpalli.