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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 920
COMISO - 24/09/2012
Cronache - Passanti a rischio, automobilisti in pericolo, una volante investita, agenti feriti

Tre tunisini in auto tentano di travolgere poliziotto: presi

Tutto è cominciato nei pressi di via Adua a Vittoria e si è concluso in piazza Fonte Diana grazie anche all’aiuto dei cittadini Foto Corrierediragusa.it

Terrore e panico lungo la Vittoria - Comiso. Tutto a causa di tre tunisini a bordo di una Opel Astra che hanno messo a repentaglio la vita di numerosi automobilisti, ferendo anche alcuni agenti di polizia. E’ stata una domenica da sballo per i tre occupanti la macchina, che, nella tarda serata, sono stati intercettati nei pressi di via Adua, a Vittoria, da una volante.

L’Astra andava a forte velocità e non si è fermata all’alt degli agenti. Da quel momento è cominciato l’inseguimento, prima per le vie di Vittoria, e poi per Comiso, dove, dopo varie peripezie, i tre tunisini sono stati bloccati ed arrestati in evidente stato di ebbrezza. Unis Welid Dafus, 28 anni, che era al volante della macchina, dovrà rispondere di tentato omicidio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre alla guida in stato di ebbrezza e danneggiamento di una volante. I suoi due compagni, Boufaied Ramzi, 25 anni,e Daafous Anis 22 anni,dovranno invece rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Il terzetto non si è fermato davanti a tutti gli ostacoli frapposti dalla Polizia e solo la prontezza di un’agente che in piazza Fonte Diana a Comiso ha sfilato le chiavi dal quadro comandi dell´auto, alla fine è servita a bloccare la fuga. Dopo il primo alt infatti l’Astra ha sfrecciato nel bel mezzo di piazza del Popolo , gremita di gente, dove ha pericolosamente sfiorato alcuni passanti.

La macchina con i tre tunisini a bordo è stata inseguita dalla Volante lungo la Statale 115, mentre a Comiso una seconda Volante si predisponeva per l’alt ai fuggitivi. Lungo la statale ci sono stati momenti di grande paura per alcuni automobilisti in direzione Vittoria, visto che l’Astra si lanciava in sorpassi azzardati e cercava di far uscire dalla carreggiata alcuni mezzi per indurre la polizia a desistere. Solo la presenza di spirito degli automobilisti ha evitato il peggio.

Unis Weliz Dafus non si fermava neppure davanti all’ostacolo frapposto dalla volante di Comiso che si era messa di traverso alla rotonda di S. Biagio per impedire il proseguimento della fuga. L’agente che si è parato davanti alla macchina, pistola in pungo , ha rischiato di essere travolto, visto che la macchina si è incuneata tra la rotonda e la Volante, danneggiandola nella parte anteriore, ed ha proseguito verso il centro città, ancora una volta con la Polizia alle costole.

Ancora un inseguimento lungo la via S. Biagio affollata di gente attonita e sgomenta che si faceva da parte. Vicino a piazza Fonte Diana la macchina con i tre tunisini doveva necessariamente rallentare per la folla e la stretta carreggiata ed un agente, sceso dalla Volante, ha avvicinato l’Astra cercando di sfilare le chiavi dal cruscotto ma venendo invece trascinato per una decina di metri per l’accelerazione impressa dal tunisino nel tentativo di fuggire ancora.

Alla fine, nonostante ferito e dolorante, l’agente riusciva nell’intento di bloccare il motore ed a quel punto gli altri colleghi intervenivano non senza problemi visto che erano aggrediti a calci e pugni tanto da riportare lesioni. L’aiuto di alcuni passanti è stato importante per avere ragione dei tre tunisini che alla fine hanno concluso la loro notte folle prima in commissariato e poi in carcere.


Vittoria = Far West?
24/09/2012 | 20.01.08
Gianni

Gli ultimi episodi accaduti a Vittoria per mano di extracomunitari, portano ad essere un po´ razzisti, ma alla fine la colpa non è la loro; provengono da paesi dove se commettessero "bravate" simili, rischierebbero il carcere a vita e botte da orbi. Le leggi Italiane sono fin troppo blande per tutti, soprattutto per chi non ha nulla da perdere...si, la legge è uguale per tutti, ma nono tutti possono essere uguali per la legge.
Auspico che mandino l´esercito per stabilire un minimo di legalità, ed auguro buon lavoro a tutti gli operatori di Polizia che devono lavorare (per pochi euro) in questi ambienti.


fuori dall´italia per sempre!
24/09/2012 | 12.54.45
paolo

Non voglio passare per razzista, perche a mio parere una persona che va´ in un´altro paese per lavorare onestamente e pagare le tasse deve essere accolta dalla comunita´ come uno di loro, pensando anche ai nostri nonni che sono emigrati nel sud america, australia e via dicendo....Ma per queste persone non ci possono essere scusanti, dopo aver pagato con la galera ( se ne faranno...grazie alle nostre leggi...maaa? ) devono essere spediti nel loro paese con biglietto di sola andata, non posso mai pensare di essere in giro tranquillo con la mia famiglia e´ rischiare di essere messo di sotto per questa gente ubriaca che si diverte ha giocare a polizia e ladri!!!