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Mercoledì 18 Luglio 2018 - Aggiornato alle 17:11
COMISO - 22/08/2012
Cronache - Una storia di ordinaria follia

Giovane in acquascooter disturba sub che gli spara

Fortunatamente l’arpione ha mancato di poco il mezzo a motore Foto Corrierediragusa.it

Scooterista marittimo fa slalom attorno al palloncino segnalatore di un sub. Il malcapitato gli spara col fucile subacqueo. Una storia di ordinaria follia come purtroppo tante se ne vedono nei mari iblei. In barba a qualunque norma del codice nautico, un acquascooter guidato da qualcuno abbastanza incurante delle leggi, ha cominciato a fare slalom attorno al palloncino segnalatore di un sub, in zona Anticaglie, verso Punta Secca.

Il sub, evidentemente preoccupato se non addirittura stizzito per la bravata dello scooterista, è emerso improvvisamente assestando un colpo di fucile subacqueo verso la moto d’acqua. Fortunatamente l’arpione ha mancato di poco il mezzo a motore. Lo sprovveduto centauro marittimo, si è allontanato di corsa, facendo perdere le tracce.

Tutti coloro che vanno per mare, soprattutto se in possesso di patente nautica, dovrebbero sapere che bisogna mantenere una distanza di almeno 50 metri da qualunque segnalatore galleggiante, specialmente se si tratta di segnalatori di sub. Ma come per il codice della strada, così anche per quello marittimo regole e leggi vengono rispettate in maniera del tutto arbitraria.

E non è difficile notarlo. Motoscafi e gommoni ormeggiati a poche decine di metri dalla riva, navigazione sotto i 300 metri regolamentari, barche che non danno precedenza a mezzi privi di motori quali barche a vela, windsurf, canoe ecc. Insomma per alcuni la navigazione è il regno del «tutto è possibile». Bisogna anche dire che i controlli della guardia costiera e della polizia marittima sono frequenti ma certamente è difficile tenere sotto controllo tutto il litorale.