Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 753
COMISO - 22/08/2012
Cronache - Una storia di ordinaria follia

Giovane in acquascooter disturba sub che gli spara

Fortunatamente l’arpione ha mancato di poco il mezzo a motore Foto Corrierediragusa.it

Scooterista marittimo fa slalom attorno al palloncino segnalatore di un sub. Il malcapitato gli spara col fucile subacqueo. Una storia di ordinaria follia come purtroppo tante se ne vedono nei mari iblei. In barba a qualunque norma del codice nautico, un acquascooter guidato da qualcuno abbastanza incurante delle leggi, ha cominciato a fare slalom attorno al palloncino segnalatore di un sub, in zona Anticaglie, verso Punta Secca.

Il sub, evidentemente preoccupato se non addirittura stizzito per la bravata dello scooterista, è emerso improvvisamente assestando un colpo di fucile subacqueo verso la moto d’acqua. Fortunatamente l’arpione ha mancato di poco il mezzo a motore. Lo sprovveduto centauro marittimo, si è allontanato di corsa, facendo perdere le tracce.

Tutti coloro che vanno per mare, soprattutto se in possesso di patente nautica, dovrebbero sapere che bisogna mantenere una distanza di almeno 50 metri da qualunque segnalatore galleggiante, specialmente se si tratta di segnalatori di sub. Ma come per il codice della strada, così anche per quello marittimo regole e leggi vengono rispettate in maniera del tutto arbitraria.

E non è difficile notarlo. Motoscafi e gommoni ormeggiati a poche decine di metri dalla riva, navigazione sotto i 300 metri regolamentari, barche che non danno precedenza a mezzi privi di motori quali barche a vela, windsurf, canoe ecc. Insomma per alcuni la navigazione è il regno del «tutto è possibile». Bisogna anche dire che i controlli della guardia costiera e della polizia marittima sono frequenti ma certamente è difficile tenere sotto controllo tutto il litorale.


giuseppe non fare confusione
24/08/2012 | 17.08.57
salvo

giuseppe non ti confondere tra le distanze che i sub devono rispettare e quelle che devono rispettare i motoscafi nei confronti dei sub.

"L&[#]8223;esercizio dell&[#]8223;attività subacquea è vietato:
a) a distanza inferiore a metri 200 dagli impianti fissi da pesca e dalle reti da posta;
b) a distanza inferiore a metri 200 dalle navi mercantili e a metri 300 dalle navi militari di qualsiasi
nazionalità ancorate fuori dai porti;
c) nelle zone di mare di regolare transito delle navi per l&[#]8223;uscita e l&[#]8223;entrata nei porti e per l&[#]8223;ancoraggio,
stabilite con apposita Ordinanza del Capo del Circondario Marittimo;
d) nelle zone di mare interdette alla balneazione;
e) nelle zone di mare interdette da apposita ordinanza del Capo del Circondario e del Capo del
Compartimento.
L&[#]8223;esercizio dell&[#]8223;attività di pesca sportiva subacquea è disciplinato dal D.P.R. n° 1639/68 e successive modifiche "


vedo che ne sapete poco o niente.
24/08/2012 | 12.26.50
Giuseppe

la distanza da mantenere da una boa di segnalazione sub è di 300 metri e non 50 o 100 come qualcuno ha detto...
verificate cosa scrivete e cosa rispondete prima di perder tempo a battere sulla tastiera.


Stima per il sub
23/08/2012 | 23.32.03
Lorenzo V

Stima per il "fratello sub". Tanto le FFOO impiegate ogni estate, servono solo a fare le multe per divieto di sosta nelle stradine più appartate, 100 verbali da 35 euro sono 3,500euro di soldi facili in poco più di 1/4 d´ora. Il resto delle infrazioni... chissenefrega. Sono solo perdita di tempo e burocrazia inutile... Troppo difficile andare a prendere quello con la barca o quello con la moto d´acqua che si mette a fare lo slalom tra le capocce dei bagnanti.


STIZZITO????
23/08/2012 | 22.09.12
Emanuele

Stizzito?ma lo sapete cosa vuol dire immergersi con solo l´aria contenuta nei polmoni,dover obbligatoriamente riemergere ALTRIMENTI MUORI AFFOGATO e non poterlo fare perchè un c********e che vede una boa in mezzo al mare,e già dovrebbe capire che un oggetto in mezzo al mare è un segnale,vede che è rossa,e quindi dovrebbe capire che significa ATTENZIONE,e si mette a girarci attorno con un mezzo a motore che se ti prende ti spacca in due????
Questa è legittima difesa,o almeno sarebbe:se l´ha mancato da dove è saltata fuori questa storia?Sà tanto di leggenda metropolitana riportata per riempire una colonna di giornale.


correzione sulle distanze di sicurezza
23/08/2012 | 7.14.29
Fulvio Calvenzi

I mezzi nautici debbono rispettare una distanza minima di 100 metri dal galleggiante con bandiera monitrice "sub in immersione" (art. 91 DM 146/2008).
Il sub deve operare entro un raggio di 50 metri dalla stssa bandiera monitrice comunque issata su di un galleggiante (art. 130 DPR 1639/68).
Tanto dovevo per la precisione.