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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 1013
COMISO - 22/06/2012
Cronache - Dopo San Giacomo, un’altra giornata d’incendi nel comisano vicino Cava Porcaro

Incendio distrugge ettari di macchia mediterranea

Scene di panico fra gli abitanti delle case rurali. Autobotti e velivoli in soccorso dalle 11 del mattino. Solo nel tardo pomeriggio i Vigili hanno circoscritto le fiamme per rientrare al comando
Foto CorrierediRagusa.it

Brucia provincia, brucia. Ieri le fiamme hanno distrutto ettari di terreni in contrada San Giacomo tra Modica e Ragusa e in contrada Mendolilla a Comiso, oggi di nuovo il territorio casmeneo. Obiettivo mirato, se ad accendere il cerino sia stata una mano ignota, era di sicuro il suggestivo posto di Cava Porcaro, raggiungibile dopo una breve arrampicata fra i tornanti più belli e dannati della 115 tratto Comiso-Ragusa.

La grande tempestività e professionalità dei Vigili del fuoco che questa provincia vanta, ha evitato che oltre alla immensa macchia mediterranea e terreni incolti venissero divorati dal fuoco la suggestiva struttura di Cava Porcaro, tanto cara all’ex sindaco Giuseppe Digiacomo, e case rurali abitate. «Le scene di panico e di tragedia degli abitanti di quelle case- racconta il funzionario dei Vigili del fuoco Giorgio Di Martino- non le dimenticherò per un pezzo».

L’inferno è scoppiato alle 10,22, quando alla sala operativa del Comando provinciale è giunta la prima telefonata. Un incendio di sterpaglia, ben alimentato dal vento di ponente che soffiava verso i monti iblei, avanzava a ritmo dirompente. Più erano le telefonate di soccorso e maggiori erano le autobotte dirottate in contrada Crocilla.

Scrive il comunicato dei Vigili a firma del comandante Emanuele Carano: «Dopo qualche ora di lavoro poiché il vento non consentiva di circoscrivere l’incendio che si estendeva sui monti Iblei verso la S.S. 115, è stato chiesto il supporto delle squadre A.I.B. della Forestale e del Dipartimento della Protezione Civile che hanno inviato rispettivamente tre squadre e due squadre di volontari a supporto delle A.I.B. e dei Vigili del Fuoco.

Intorno alle 15.00 sono giunti sul posto anche due velivoli, un elicottero della Forestale, ed un elicottero del Nucleo VV.F. di Catania, che con i numerosi lanci dall’alto hanno notevolmente ridotto il fronte di fuoco e consentito alle squadre a terra di operare la bonifica. La Polizia locale di Comiso ha regolato la viabilità e disposto l’intervento per il rifornimento idrico di autobotti del Comune».


apprezzamento
23/06/2012 | 9.02.02
Giancarlo

Ancora una volta, la professionalità e l´abnegazione innata di questi uomini ha scongiurato il peggio dove la tragedia era inevitabile. L´umiltà di questi angeli, fa sì che, ancora una volta, in una Italia afflitta da innumerevoli disagi, semplici gesta riportino la serenità di cui si ha bisogno. Grazie Vigili del Fuoco!!!