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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1081
COMISO - 12/03/2012
Cronache - I romeni sono stati arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri in servizio di controllo

In 3 rubano una tonnellata di rame dalla ex base Nato

I romeni arrestati dovranno rispondere di furto aggravato e ingresso arbitrario in luoghi ove l’accesso è vietato nell’interesse Militare dello Stato Foto Corrierediragusa.it

Romeni sorpresi in flagranza di reato dai Carabinieri mentre stavano rubando dalla ex base Nato di Comiso, dove insiste l’aeroporto «Magliocco», oltre una tonnellata di cavi di rame dei circuiti elettrici degli impianti missilistici nucleari e dei rifugi antiatomici americani, dal 1991 dismessi per ospitare le attuali strutture dell’aeroporto civile.

Gli immigrati sono stati arrestati da una pattuglia dei militari in servizio di controllo del territorio, su disposizione del comandante provinciale tenente colonnello Salvo Gagliano. Le manette sono scattate per tre romeni, tutti incensurati e residenti nel centro casmeneo. I romeni arrestati dovranno rispondere di furto aggravato e ingresso arbitrario in luoghi ove l’accesso è vietato nell’interesse Militare dello Stato. Il valore del rame sul mercato clandestino avrebbe fruttato ai malviventi guadagni per alcune centinaia di migliaia di euro.

Prima dell’intervento dei militari, i romeni avevano fatto in tempo ad accatastare decine e decine di rotoli di cavi di rame che si accingevano a caricare su un grosso furgone. L’arrivo dei Carabinieri ha interrotto il lavoro dei romeni, che avevano altresì tentato la fuga- Gli immigrati sono stati subito bloccati e ammanettati in flagranza di reato. Il terzetto di romeni si trova adesso rinchiuso nel carcere di Ragusa, a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre la tonnellata circa di cavi di rame trafugata è stata rimessa al suo posto, dopo gli opportuni accertamenti del caso con il responsabile dell´ex base Nato.

L´ultimo tentativo di furto di rame quasi di questa entità risale a circa un paio d´anni fa. Quella volta sempre i Carabinieri arrestarono una banda composta da 7 romeni, specializzati nei furti di rame. Quella volta i romeni ne ammassarono più di mezza tonnellata. Anche in quel caso i romeni, tutti residenti a Comiso, dopo aver tagliato in sezioni di diversa lunghezza i cavi di rame, li suddivisero in matasse lasciate in vari punti lungo la recinzione dell’area militare, con l’intenzione di recuperarle in un momento successivo.