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COMISO - 12/01/2012
Cronache - Una ventina di militari hanno prelevato materiale sulla gestione di una società

Il casting del film su Giuliano al "Magliocco"

Sequestrati atti, documenti e computer per accertare a quale titolo Francesco Sacco, condannato per associazione di stampo mafioso, abbia occupato la villetta e chi abbia dato l’autorizzazione
Foto CorrierediRagusa.it

I carabinieri al Comune di Comiso. Si tratta di un vero e proprio blitz condotto dal Nucleo investigativo di Ragusa coordinato dal capitano Carmine Gesualdo e dai militari della Tenenza di Comiso e della Compagnia di Vittoria. Sono arrivati stamani nell’ufficio di piazza Fonte Diana per sequestrare atti e documenti e computer relativi al sedime aeroportuale «Vincenzo Magliocco», in particolare le villette che si trovano dentro la struttura aeroportuale, una delle quali occupata da Francesco Sacco, vittoriese che in passato ha avuto guai giudiziari e condanna per associazione per delinquere di stampo mafioso, coinvolto nel 1998 nell’operazine «Scacco matto». L’uomo gestiva un’agenzia di casting, la Sicil production, per formare il cast di un film su Salvatore Giuliano, il "leone di Montelepre".

Tempo fa era stata la Guardia di finanza a scoprire, in uno dei tanti sopralluoghi dentro il Magliocco, l’occupazione abusiva della villetta. Adesso il procuratore capo Carmelo Petralia ha affidato ai carabinieri l’indagine. Da qui il blitz e i sequestri degli atti per sapere chi ha dato l’autorizzazione a Sacco e a quale titolo egli la occupasse. Di ufficiale si sa solo che l’assessore ai Servizi sociali Schirmo aveva dichiarato che era in corso un protocollo con associazioni di beneficenza per eventuali assegnazioni.

Gli inquirenti adesso vogliono sapere se l’autorizzazione a occupare la villetta nella struttura destinata a diventare aeroporto civile sia stata data da qualche funzionario comunale. Un’altra tegola sul «Magliocco»: dopo i voli degli aerei da turismo e le corse delle Ferrari, ci mancava solo l’occupazione abusiva di una villetta.

Sul blitz dei carabinieri al Comune non potevano mancare le prese di posizione politiche. «Se le notizie riportate dalla stampa corrispondessero al vero – afferma l´on. Digiacomo – saremmo di fronte ad un´altra vicenda vergognosa, che getta ulteriori ombre inquietanti sulla gestione dell´infrastruttura ancora chiusa al traffico. Un fatto di una gravità inaudita che, purtroppo, non potrà che avere pesanti ripercussioni sull´immagine positiva che nell´ultimo decennio fino al 2008 era stata costruita sulla città di Comiso e sul suo aeroporto. Un fatto, questo, che segue di poche settimane il caso delle Ferrari e Porsche filmate mentre scorazzavano nella pista davanti agli occhi del sindaco Alfano. Siamo come sempre fiduciosi sull´operato dell´autorità giudiziaria e certi che sarà fatta piena luce su questi episodi e sulle responsabilità. Certo, se anche questo fatto fosse vero, sarebbe facile capire perché è stato rimosso in modo così brutale il nome di Pio La Torre dall´aeroporto di Comiso».

Le dichiarazioni del sindaco Giuseppe Alfano

A seguito della perquisizione effettuata, stamani, dall’Arma dei Carabinieri presso gli uffici comunali di Comiso Giuseppe Alfano, ha dichiarato: « Prendiamo atto del lavoro svolto dai militari dell’Arma ed attendiamo con assoluta serenità l’esito definitivo delle indagini in corso che, avviate già da qualche tempo, porteranno ad acclarare la reale entità di eventuali, abusive, occupazioni dei locali siti presso la struttura aeroportuale.

Posso affermare con assoluta certezza, infatti, che mai l’Amministrazione che presiedo ha provveduto a concedere, come sede operativa, alcun immobile ad associazioni o società riconducibili al soggetto di cui alle notizie di stampa o ad attività di produzione cinematografica. Vogliamo rassicurare chi, oggi, si erge a tutore del bene dell’aeroporto del fatto che la medesima premura occupa ogni nostro pensiero ed ogni nostro atto amministrativo. Si dia, dunque, pace l’on. Digiacomo che meglio farebbe a preoccuparsi delle concessioni date sotto la sua Amministrazione; eviti di sollevare, come è suo costume, un inutile polverone di polemiche, queste sì tutt’altro che funzionali ad una apertura quanto più celere possibile dell’aeroscalo, lasciando che gli organi preposti lavorino il più serenamente possibile alla ricostruzione di fatti e di eventuali responsabilità.

Io, da parte mia, mentre tendo a sottolineare il mio quotidiano impegno finalizzato all’ormai imminente start-up del Magliocco, non posso che ritenermi certo che l’operato puntuale e preciso degli investigatori confermerà che lo stupore con cui il sottoscritto è stato colto dalla notizia diffusa, con eccezionale prontezza, dalla stampa non è altro che l’effetto della mia assoluta estraneità ad ogni tipo di abuso.

Al contrario, io e l’intera mia squadra assessoriale preannunciamo sin da adesso che, qualora si accertasse la sussistenza di un danno per l’Ente, anche solamente di immagine, è nostra dichiarata volontà costituire il Comune parte civile in un eventuale processo giudiziario».

Anche il presidente di Soaco Rosario Dibennardo interviene sulla vicenda per chiarire che "l´occupazione della villetta non ha nulla a che vedere con l´aeroporto. Tutte le villette che si trovano nell´aera non sono di competenza dell´aeroporto".


SICIL PRODUCTION
16/01/2012 | 18.51.40
salvatore

Perché mai fare un ennesimo film su Salvatore Giuliano quando c´è in loco la perfetta location del colossal (nel senso di ´colossale fandonia´) ´L´aeroporto fantasma´?


E NESSUNO SA NIENTE?
14/01/2012 | 10.26.13
pippiniello

seguendo tutta la vicenda dai risvolti mediatici ancora una volta esplosivi, e avendo letto molto su facebook in merito a questa agenzia di casting, mi sorprende molto che tutto questo movimento, sia potuto verificarsi senza che nessuno si sia accorto di niente. tra l´altro, circola in questi giorni sempre su fb, il video della conferenza stampa di questa agenzia, proprio all´interno del teatro dell´aeroporto......mi sa che da tempo la strategia di qualcuno, è quella di fare l´indiano.


Cosa dobbiamo vedere ancora?
13/01/2012 | 12.13.13
MARTELBIAGIO

L´AEROPORTO DELLE MERAVIGLIE!