Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1112
COMISO - 03/12/2011
Cronache - Arrestato il convivente responsabile delle torture: George Catalin Bondaret, 22 anni

Calci, pugni e scariche elettriche ad una romena di 16 anni

I sanitari del Pronto Soccorso del "Regina Margherita" hanno giudicato guaribile la giovane in 25 giorni
Foto CorrierediRagusa.it

Quando l’amore va oltre i confini dei sensi. Il sadico George Catalin Bondaret (foto), un romeno di 22 anni, è stato arrestato dalla Polizia di Comiso dopo che i familiari della ragazza, una romena di 16, si sono decisi a sporgere denuncia. Non sono stati spiegati i motivi, ma il romeno praticava da tempo sulla giovane compagna delle vere e proprie sevizie e torture.

La vita per la minorenne era così diventata così una tragedia quotidiana in tutti i sensi. Dietro la faccia tranquilla di George Catalin Bondaret si è nascosto per mesi un seviziatore di professione, visto gli artifizi che ha utilizzato ricorrendo a tutte le risorse che potevano servire al suo turpe obiettivo.

Scosse elettrice tramite cavetti inseriti nella presa della corrente, pugni, calci, colpi di ferro al corpo, al volto; George Catalin Bondaret non si faceva mancare niente nel suo fantasioso carnet di sevizie che infliggeva alla sua compagna per motivi che non è dato ancora sapere. Probabilmente per il gusto di dominare in tutti i sensi la ragazza.

Questa è arrivata al Pronto Soccorso dell’ospedale di Comiso con denti rotti, costole spezzate, ecchimosi e ustioni vari. I sanitari hanno fatto del loro meglio per tamponare le ferite ed alleviare il dolore quando la giovane si è presentata in compagnia della madre e della sorella che l’avevano sottratta alla violenza del compagno. Le sue ferite guariranno in 25 giorni ma saranno ricordi che la giovane porterà con sé per tutta la vita vista la violenza continuata subita.

Adesso il giovane George è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa a disposizione del pm Claudia Maone. In Romania il bruto uscirebbe dalla cella fra una decina d’anni, ma il codice italiano è più indulgente.