Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1498
COMISO - 03/11/2011
Cronache - Dopo Giamporcaro anche l’Ast chiude al Comune

Nuova mazzata per gli studenti, si paga anche l’Ast

Famiglie e studenti in agitazione, rischiano di pagare 9,70 euro al giorno per la tratta Pedalino-Modica

Altra batosta per gli studenti pendolari. L’Ast ha chiuso le porte al comune di Comiso per la mancata liquidazione delle spettanze 2010. Per la tratta Pedalino - Modica, le famiglie rischiano di pagare 9 euro e 70 centesimi al giorno.

Tutto questo a distanza di un mese esatto dalla protesta degli studenti pendolari che usufruivano della ditta Giamporcaro, ora arriva anche quella degli studenti che viaggiano con l’Ast. L’Azienda siciliana trasporti ha fatto sapere che dal 3 novembre il costo del biglietto sarà completamente a carico delle famiglie perché il comune non ha liquidato le spettanze dell’anno scorso.

Stessa situazione verificatasi un mese fa con la ditta Giamporcaro che doveva ricevere ancora 100 mila euro del 2010. L’Ast dovrebbe percepire una somma inferiore ma ancora non si sa se, come e quando potrebbe essere liquidata. Intanto le famiglie degli studenti hanno già annunciato una manifestazione di protesta davanti al comune, nella speranza che in accordo con l’amministrazione, si possa trovare una soluzione immediata poiché il costo del biglietto, quotidianamente, diverrebbe una cifra insostenibile.