Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 503
COMISO - 23/10/2011
Cronache - La vitima, rimasta vedova, si era fidanzata con un vittoriese di 54 anni

Donna sorda dalla nascita truffata dal compagno

Gli agenti del commissariato di Comiso hanno alla fine denunciato tre uomini per circonvenzione di incapace

Pensava fosse un compagno con cui trascorrere il resto della vita, invece era uno squallido truffatore. Una donna di 51 anni, sorda dalla nascita, per due anni è stata truffata dalla persona che amava, poi aiutata e addirittura "sostituita" da altri 2 complici. Gli agenti del commissariato di Comiso hanno alla fine denunciato tre uomini per circonvenzione di incapace.

La donna, rimasta vedova, si era fidanzata con un vittoriese di 54 anni, che le aveva nascosto di essere già sposato. La donna, follemente innamorata, esaudiva i desideri del suo amante dilapidando i risparmi e spendendo in regali e pranzi al ristorante il suo stipendio.

L’uomo, un pregiudicato, aveva indotto la vittima ad accendere dei prestiti, e a vendere la casa di campagna. Nella storia entrano poi in scena altre due persone: un pregiudicato di 54 anni e un incensurato di 57.

I 2, che avrebbero dovuto aiutare l’amante della donna nella truffa, invece, finiscono con l´estromettere il truffatore "originario". Il pregiudicato di 54 anni convince difatti la donna a lasciare il vecchio compagno per mettersi con lui, e la convince altresì a vendere l’immobile alla terza persona, il 57enne.

La vendita si conclude, ma dei soldi nemmeno l’ombra. Il figlio della donna decide di intervenire per porre fine all’inganno perpetrato nei confronti della madre e, rivolgendosi agli agenti del commissariato di Comiso, denuncia le tre persone per circonvenzione di incapace. La donna, costretta a vivere di stenti, ha confermato quanto raccontato in commissariato dal figlio.