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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1268
COMISO - 08/04/2011
Cronache - Comiso: tragedia evitata dai Vigili urbani davanti ai servizi sociali

Disoccupato tenta di darsi fuoco, vigile lo ferma

Un uomo e una donna s’incatenano nell’androne del Comune per un alloggio popolare. Alcune famiglie avebbero occupato abusivamente alcuni alloggi dentro il Magliocco
Foto CorrierediRagusa.it

Giornata della disperazione a Comiso: un giovane tenta di darsi fuoco davanti agli uffici dei servizi sociali e due persone s’incatenano per avere l’assegnazione di un alloggio popolare. È accaduto tutto nella mattinata di venerdì, dalle 10 alle 12.30 circa. Prima una donna, A.P si è incatenata dentro l’androne del comune, perché non ha avuto l’assegnazione di un alloggio di edilizia popolare. Subito dopo, stessa cosa per un uomo di circa 30 anni, B.C, che da tempo aspetta in graduatoria l’ assegnazione di una casa.

Verso le 12.30, l’episodio più clamoroso davanti agli uffici dei servizi sociali, quando un giovane venticinquenne, M.C., ha tentato di darsi fuoco con una bottiglia di benzina, non solo per la mancanza di un alloggio, ma anche per la mancanza di lavoro. La tragedia è stata scongiurata grazie all’intervento tempestivo dei vigili urbani. Per quanto riguarda la donna, il sindaco Gisuseppe Alfano ha dichiarato che per avere un alloggio, si devono seguire le regole, prima fra tutte, quella di presentare regolare richiesta, cosa che a quanto pare, la donna non aveva ancora fatto.

Per gli altri due casi, si attende che qualche alloggio si renda disponibile per essere immediatamente riassegnato. Contemporaneamente però, da voci di piazza si è venuto a sapere che 5 case all’interno dell’aeroporto Magliocco di Comiso, siano state occupate da altrettante famiglie. Secondo alcuni cittadini che erano presenti all’incatenamento, queste famiglie si trovano già all’interno delle villette, con mobili e chiavi «in mano». Adesso va verificato se sia vero e se si tratta di una occupazione abusiva.