Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1299
COMISO - 21/12/2010
Cronache - Comiso: l’attività dell’Aeroclub privato sottoposta a indagine dalla Procura

Aeroporto, voli privati nello scalo pubblico: 9 denunciati

La Guardia di finanza conferma le denunce alla Procura ma mantiene il riserbo sui nomi. L’inchiesta potrebbe riguardare anche i ritardi sull’apertura dello scalo. Fra i denunciati un ingegnere e politici?
Foto CorrierediRagusa.it

Malversazione a danno dello Stato e abuso d’atto d’ufficio. Sono i reati per i quali la Guardia di finanza di Vittoria, nell’ambito delle indagini condotte dal procuratore della Repubblica Carmelo Petralia, ha denunciato 9 comisani soci di un Aeroclub privato. Fra i destinatari delle denunce, un ingegnere e qualche politico comisano? Sono solo indiscrezioni, perché la Guardia di finanza al di là di uno scarno comunicato non ha voluto ufficializzare altro.

Secondo l´accusa, i denunciati utilizzavano la pista dello scalo del «Magliocco» per fare decollare e atterrare piccoli velivoli privati appoggiati in un hangar concesso in comodato d’uso dal Comune di Comiso. Non una sola volta, ma fino a un mese fa. Beccati in flagranza dalla Finanza e dallo stesso procuratore capo Carmelo Petralia. Dentro il Magliocco, fermo per le note procedure burocratice e per i capricci della classe politica nazionale e regionale, si effettuavano voli privati con piccoli aerei. Per piacere o per affari? La Finanza non dice nulla.

Però le Fiamme gialle fanno capire che il grosso dell’indagine deve ancora avvenire. Il botto dell’inchiesta si attende dopo l’inaugurazione del primo volo ufficiale, quello vero che si aspetta da diversi anni. C’è aria di presunte irregolarità piuttosto pesanti attorno alla vicenda aeroportuale, che ancora deve aprire i battenti e già interessa le cronache giudiziarie.

Più volte le fiamme gialle si sono introdotte nello scalo per verificare da vicino l’attività svolta dai soci dell’Aeroclub. Ma anche sui ritardi dell’apertura. In estate arrivarono al Magliocco il colonnello Francesco Fallica e il procuratore Carmelo Petralia. Una normale visita, si disse. Falso. Erano lì in servizio.

In realtà i gestori dell’Aeroclub furono colti in flagranza di volo. Un mese fa un’altra visita e altri accertamenti positivi. L’inchiesta sull’aeroporto di Comiso coincide esattamente con l’arrivo in provincia del colonnello Fallica e del prefetto Francesca Cannizzo. Anzi, è stata proprio il rappresentante del Governo a Ragusa a dare il là su alcune cose che non "volavano" per il verso giusto.