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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 903
COMISO - 18/12/2010
Cronache - Comiso: ogni tanto si ripresenta il fenomeno del randagismo

Bimbo assalito da cane randagio a scuola, solo paura

Il bambino è finito a terra ma non è stato morso grazie al tempestivo intervento dei genitori che hanno fatto allontanare il cane. E’ successo al figlio dell’essessore Bellassai che combatteva il randagismo

Bambino assalito da un cane randagio nel giardino di una scuola elementare. Nessuna ferita, ma tanta paura per il piccolo. Ironia della sorte, il bambino è il figlio di Gigi Bellassai del Pd, che, nei 10 anni di attività amministrativa, ha combattuto il fenomeno del randagismo a Comiso. Bambini e genitori si trovavano a scuola per una recita quando, nella pausa, i bambini si sono recati nello spiazzo esterno. All’improvviso un cane randagio, si è avventato sul giovane studente, caduto a terra. Tempestivo l’intervento degli altri genitori che sono riusciti a fare allontanare il cane che, forse, voleva solo giocare. Nessun morso o lesione per il bambino, per fortuna.

«La mia rabbia e il mio sgomento - dice Bellassai - sono indescrivibili. Può essere ridotta a questo punto la nostra città? A tal punto abbandonata che nessuno si cura di controllare se dentro una scuola pubblica - un luogo che dovrebbe essere sicuro e protetto quant’altri mai, perché frequentato dai nostri figli - stanno cani randagi forse pericolosi e comunque potenziali portatori di malattie? Io amo molto gli animali, e chi mi conosce lo sa bene. Proprio per questo da amministratore ho operato per la tutela dei randagi, prevedendo, quando non era possibile l’adozione, il loro inserimento nei canili, nel rispetto degli animali - conclude Bellassai - e della sicurezza dei cittadini».