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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 892
COMISO - 26/09/2010
Cronache - Comiso: dissidi di natura sentimentale all’origine dell’incendio

Fratelli vittoriesi incendiano auto per rivalità in amore

I presunti responsabili sono stati individuati da Polizia e Carabinieri nel giro di poche ore

Ci sarebbero dei dissidi di natura sentimentale all´origine dell´incendio doloso divampato nella notte fra giovedì e ieri in via Vivaldi, una stradina parallela a via Biscari.

I presunti responsabili sono stati individuati da Polizia e Carabinieri nel giro di poche ore. Si tratta di due fratelli vittoriesi, A.G. e I.G., rispettivamente di 26 e 19 anni. Il rogo ha distrutto una «Micra» e un motorino «Piaggio» e danneggiato una «Fiesta», che erano parcheggiati all´altezza del civico dieci. Vicino ai mezzi incendiati sono stati trovati i resti del recipiente in plastica utilizzato per trasportare la benzina servita ad appiccare le fiamme. La «Micra» appartiene a una donna di 28 anni, che insieme alla madre sarebbe stata il bersaglio dell´attentato. L´incendio è divampato attorno alle tre di notte. Subito è scattato l´allarme e sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e gli uomini del Commissariato.

A distanza di poche ore, le indagini condotte in collaborazione fra Polizia e Carabinieri hanno dato i loro frutti. Nel corso della nottata, una pattuglia dell´Arma aveva fermato in un distributore automatico due giovani che, malgrado sia vietato, si accingevano a riempire di carburante una bottiglia. A.G. e I.G. si sono giustificati asserendo di avere bisogno di benzina perché la loro auto era rimasta senza. Gli investigatori hanno collegato i fatti e anche grazie ad altre testimonianze sono risaliti facilmente ai presunti colpevoli. Messi alle strette, A.G. e il fratello avrebbero ammesso di essere i responsabili dell´attentato incendiario e di avere agito per vendicarsi della giovane donna e delle madre. I due vittoriesi sono stati denunciati.