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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 902
CHIARAMONTE GULFI - 04/07/2010
Cronache - Chiaramonte Gulfi: il pensionato si è tolto la vita impiccandosi a un albero

Paolo Mercorillo trovato cadavere in contrada Gerardo

Venerdì mattino l’uomo aveva eluso il controllo delle figlie e s’era allontanato a bordo di una Panda. Era stato sottoposto a intervento chirurgico e pensava fosse affetto da un male incurabile Foto Corrierediragusa.it

La speranza di ritrovare vivo Paolo Mercorillo è durata tre lunghi giorni. Un lasso di tempo infinito, per chi attende e spera, che si è chiuso in piena notte, quando è stato ritrovato il suo corpo privo di vita. Era appeso ad un albero di carrubo da giorni, esattamente da poche ore dopo il suo andar via da casa con la sua utilitaria, la mattina di venerdì scorso. A dare l’allarme un villeggiante della zona che ha visto la Fiat Panda del Mercorillo, stretta tra la trazzera e il secolare albero.

Qualche metro più avanti, protetto allo sguardo dal mastodontico carrubo vi era l’anziano agricoltore. Un epilogo tragico, in qualche modo annunciato, seppur nella giornata di domenica la titolare di una casa di riposo per anziani di Pedalino, abbia asserito, senza ombra di dubbio, che quel soggetto della foto, esibita dai familiari ha varcato quella casa per chiedere di esservi ospitato, senza riuscirvi per mancanza di posti. Questa storia, alla fine, si è dimostrata un’autentica bufala che ha ridato il sorriso ai tre figli per alcune ore per poi sprofondare nell’angoscia.

L’88enne potatore si è dato la morte in contrada Gerardo, in un angolo di territorio che non era stato battuto dai soccorritori. Un’autentica beffa del destino, visto l’incredibile impegno profuso da decine di volontari che, con l’ausilio di un elicottero e di due ultraleggeri, hanno setacciato ogni anfratto. Meno quella trazzera seminascosta. Sul posto i Carabinieri della locale stazione e il medico necroscopo, Giovanni Divita. Dopo le constatazioni di rito che non lasciavano dubbi sulla natura violenta della morte del Mercorillo, la salma è stata consegnata ai familiari e proprio nel pomeriggio di lunedì si sono svolti i funerali.

Si chiude così, questo tragico evento che ha segnato il fine settimana. Comunque la si pensi, la morte, come diceva il grande Totò «livella tutto», e stende su tutto un velo d’umana pietà.

(Nella foto la Panda del povero pensionato ritrovata poco distante dal luogo della macabra scoperta)