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Giovedì 17 Agosto 2017 - Aggiornato alle 0:20 - Lettori online 333
CHIARAMONTE GULFI - 15/07/2017
Cronache - L’anziano era finito nella rete di 2 albanesi

Un 82enne incastra i suoi estorsori

Le manette sono scattate per 2 giovani incensurati albanesi Foto Corrierediragusa.it

Il piano era semplice ma potenzialmente efficace: accusare un incolpevole anziano di aver molestato una donna alla quale aveva dato un passaggio in auto, e minacciarlo per costringerlo a pagare 5 mila euro. E´ quanto avevano architettato due albanesi, che, però, non avevano messo nel conto l´intervento dei carabinieri, cui la vittima si era rivolta. E così sono scattate le manette per gli incensurati Klevis Musta e Marcel Renja, di 23 e 28 anni, accusati di estorsione in concorso. I due giovani si erano presentati nel primo pomeriggio di venerdì a casa di un 82enne di Chiaramonte, accusandolo falsamente di aver molestato la moglie di uno dei due e minacciandolo di consegnare loro la somma contante di 5 mila euro, precisando che in caso contrario sarebbe finita male.

Da quel momento i due avevano iniziato a tempestare l’anziano di telefonate dal tono minatorio, chiedendo insistentemente i soldi. Il pensionato si è così subito rivolto ai carabinieri, denunciando i fatti. L’82enne ha raccontato che, in compagnia di un amico, aveva dato un passaggio ad una ragazza albanese rimasta in panne, e subito dopo era stato avvicinato dai due ragazzi che lo avevano minacciato, costringendolo al pagamento della grossa somma di denaro, da effettuarsi in contrada Coffa sulla statale 514.

Su istruzioni dei carabinieri, il pensionato si è quindi presentato all´appuntamento, e, quando sono arrivati anche i due estorsori, sono sbucati pure i militari, all´atto della consegna della busta con il contante, facendo scattare le manette in flagranza di reato e recuperando le banconote che i militari stessi, poco prima, avevano fotocopiato per provare l’avvenuto scambio. I due albanesi, entrambi incensurati, sono stati dunque rinchiusi nel carcere di Ragusa.