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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 541
CHIARAMONTE GULFI - 10/08/2016
Cronache - Il fumo denso si è levato in cielo per centinaia di metri

Vasto incendio doloso in area demaniale tra Chiaramonte e Monterosso: in azione la Forestale e i vigili del fuoco con un canadair

La lingua di fuoco pericolosamente si spinge in direzione dei Monte Arcibessi
Foto CorrierediRagusa.it

Un vasto incendio di proporzioni preoccupanti ha devastato intere colline nella zona montana degli Iblei. Le fiamme, di origine dolosa, si sono levate verso le 15 e, sospinte dal vento di levante, in pochi minuti si sono propagate all’interno dell’area demaniale al confine tra i comuni Chiaramonte Gulfi e Monterosso Almo. Il focolaio più minaccioso si è originato in contrada Muti-Fondo Gallina, a ridosso della pineta di Chiaramonte Gulfi. Sono intervenute le squadre antincendio della forestale, che, per un bel po’ di tempo, non hanno potuto contrastare le fiamme che si propagavano a gran velocità di chioma in chioma del fitto bosco di conifere. Da qui il necessario intervento di 2 elicotteri per i lanci d´acqua. Sul posto anche tre squadre dei vigili del fuoco di Ragusa e un canadair, intervenuto in un secondo tempo, dopo aver domato un altro rogo in territorio di Agrigento. Allertata la prefettura di Ragusa che sta coordinando gli interventi. Il fumo denso si è levato in cielo per centinaia di metri e ha segnato una scia di alcuni chilometri (foto). A causa del fumo e considerato che l´area è abitata da villeggianti, è stata attivata la procedura prevista per i cosiddetti incendi di interfaccia, interessando tutte le forze ed organismi disponibili, per far fronte anche ad eventuali esigenze dei residenti.

Sono state evacuate case ed aziende agricole a scopo precauzionale. Ma decisamente preoccupante anche l´altro fronte del fuoco che pericolosamente si è spinto in direzione dei Monti Arcibessi. Il danno complessivo è ancora in fase di quantificazione ma si parla di decine di ettari di conifere e macchia mediterranea devastati dalle fiamme. E’ questo il secondo incendio doloso di grosse proporzioni appiccato da ignoti piromani in meno di un mese. I delinquenti hanno scelto i punti più impervi per appiccare le fiamme, con il chiaro scopo di rendere più difficoltose le operazioni di spegnimento.