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CHIARAMONTE GULFI - 23/10/2014
Cronache - I piromani hanno agito di notte nelle contrade San Marco e Buzzolara

Inferno di fuoco a Chiaramonte Gulfi

Gli uomini della Forestale hanno domato il rogo all’alba
Foto CorrierediRagusa.it

Per gli uomini della forestale che si occupano dell’antincendio è stata una nottata da incubo e assolutamente non prevedibile. Non si sono mai registrati in questo periodo, infatti, incendi nelle aree demaniali. Ma la situazione climatica è tale che anche a ottobre avanzato è stato facile far ardere centinaia di pini di circa 30 anni. Per diverse ore e fino all’alba, decine di uomini sono stati impegnati a domare il pauroso incendio che ha mandato in fumo oltre 20 ettari di bosco in contrada San Marco (foto). Ben 3 i punti fuoco e ciò fa chiaramente intendere che la natura dei roghi è dolosa. Il primo innesco è stato dato in prossimità della strada a scorrimento veloce per Catania, poi altri 2 in una zona interna e impervia. Il primo incendio è stato facilmente domato, mente per gli altri 2 è stata una dura lotta. Sui fronti fuoco sono stati impegnati ben 5 squadre dell’Antincendio e diversi mezzi, comprese due grosse autobotti di 8 mila litri. Solo alle prime luci dell’alba, come accennato, l’incendio è stato spento.

E’ toccato poi ad altri lavoratori del servizio procedere alla bonifica dei tanti punti fuoco che erano ancora attivi all’interno delle aree devastate. A complicare le cose la segnalazione, verso la mezzanotte, di un altro incendio in contrada Buzzolara, stavolta in una zona esterna al bosco. Ciò ha costretto il dirigente della Forestale a dirottare per qualche ora una squadra su quel nuovo fronte fuoco. Per fortuna l’azione tempestiva ha evitato il propagarsi delle fiamme. Anche in questo caso non vi è nessun dubbio sulla natura dolosa delle fiamme.