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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 937
CHIARAMONTE GULFI - 25/06/2014
Cronache - Sotto sequestro l’area privata dove erano state poste le batterie dei fuochi d’artificio

Inferno di fuoco a Chiaramonte Gulfi

In quell’area autorizzata per i fuochi tutto il costone era pieno di sterpaglie e con una fitta macchia mediterranea, quindi particolarmente esposta a possibili incendi
Foto CorrierediRagusa.it

Notte di fiamme, paura e rabbia per un vasto incendio che si è sviluppato a ridosso della cittadina, sul lato nord, lungo la circonvallazione (foto). Non sono mancata le reazioni durissime nei confronti di chi ha autorizzato i fuochi pirotecnici da parte di alcuni cittadini che hanno temuto per le loro abitazioni. Sono stati momenti drammatici e lo testimonia anche il massiccio intervento di ben sei squadre dei vigili del Fuoco di Ragusa, Vittoria e Santa Croce. A loro si sono aggiunte le squadre della forestale, i volontari della Protezione Civile comunale e di diversi altri centri, allertati dalla Prefettura. Sul posto a coordinare il lavoro dei vigili del fuoco vi era anche il Comandante Provinciale, Emanuele Marano. Questo immenso rogo è stato del tutto domato solo in queste ore grazie al lavoro senza sosta degli uomini della forestale e della protezione civile.

Tutto è iniziato quando, per i festeggiamenti di San Giovanni, protettore della cittadina montana, ha avuto inizio lo spettacolo pirotecnico. Dopo l’esplosione del terzo petardo è partito un piccolo focolaio d’incendio. Da lì a poco, per la presenza di sterpaglie, le fiamme hanno iniziato a propagarsi, estendendosi a macchia d’olio su un fronte, nel momento più drammatico, di almeno 300 metri. Una striscia di fuoco ha anche interessato il costone sotto la circonvallazione, minacciando le abitazioni della zona. E proprio in quel momento la reazione popolare è stata alquanto forte contro chi ha autorizzato i fuochi d’artificio in quella zona, soprattutto quando si è avuta contezza che a firmare l’autorizzazione-licenza a beneficio della ditta che ha eseguito i fuochi pirotecnici, diverso dal luogo proposto dalla Commissione Provinciale (Campo Sportivo di C.da Gulfi), è stato il primo cittadino Vito Fornaro, come confermato, documenti alla mano, dalla ditta che ha eseguito lo spettacolo pirotecnico.

In quell’area, a pochi metri dalla circonvallazione, tutto il costone era pieno di sterpaglie e con una fitta macchia mediterranea, quindi particolarmente esposta a possibili incendi. Solo dopo diverse ore, grazie al dispiegamento massiccio di uomini e mezzi le fiamme erano sotto controllo, ma non del tutto spente. A preoccupare era soprattutto il focolaio che si portava minacciosamente verso l’area demaniale di C.da Santa Lucia. Poiché i luoghi sono alquanto impervi si è reso necessario «attendere» le fiamme in una zona più accessibile. Nella mattinata, come detto, si è riusciti a spegnere del tutto le fiamme e si è evitato, così, che fosse investita dal fuoco una civile abitazione.

Da una prima stima dei danni sono andati in fumo circa 20 ettari di terreno, una parte coltivata e per circa 4 ettari anche piante di alto fusto. Per fortuna l’incendio è stato spento poco prima che raggiungesse il bosco. Sarebbe stato una vera catastrofe ambientale. Da evidenziare che non è stato possibile l’intervento degli aerei antincendio perché tutti impegnati a spegnere le fiamme in diversi angoli di Sicilia.

Intanto sul fronte delle indagini c’è da registrare l’intervento della magistratura con il sostituto procuratore Serena Menicucci, che in piena notte ha disposto il sequestro dell’area privata dove erano state poste le batterie dei fuochi d’artificio. Il magistrato ha anche disposto il sequestro di tutti i mortai utilizzati per lo spettacolo pirotecnico dalla ditta Chiarenza di Belpasso.

INCENDIO DOLOSO PURE A MONTEROSSO E A RANDELLO
Un vasto incendio si è sviluppato pure in contrada Cugni nel territorio di Monterosso Almo. Chiara la matrice dolosa. Mobilitati prontamente gli operatori del Corpo Forestale, le Guardie Forestali di concerto con la Squadra Protezione Civile, Volontari ed i Vigili del Fuoco. Dopo vari interventi e con notevoli difficoltà, l’incendio è stato domato intorno all’ una di notte.

Un altro incendio è stato segnalato in contrada Randello, nei pressi del Demanio Forestale. Il Centro Operativo Provinciale del Comando Corpo Forestale si è dunque attivato per lo spegnimento.