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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1037
CHIARAMONTE GULFI - 12/12/2013
Cronache - Il gip Maggioni ha accolto la richiesta d’archiviazione del pm Scollo

Strisce blu, Nicastro non ha commesso reato

Il caso vedeva indiziati di reato l’ex sindaco, gli ex comandanti dei Vigili urbani e l’attuale capitano Foto Corrierediragusa.it

Dopo il clamore per un caso che è stato alimentato qualche mese fa, adesso è arrivata l’archiviazione. L’ex sindaco, Giuseppe Nicastro (foto), era indiziato di reato per abuso in atto d’ufficio, assieme a due ex comandanti dei Vigili urbani e all’attuale, capitano Giovanni Catania, per l’affidamento alla Protezione Civile, prima e alla Pro Loco, dopo, della gestione dei parcheggi a pagamento. Dopo le indagini di rito il pubblico ministero Gaetano Scollo ha richiesto l’archiviazione del procedimento penale, richiesta condivisa dal GIP Claudio Maggioni, che ne ha disposto la definitiva archiviazione del fascicolo.

Alla fine delle indagini è emerso di tutta evidenza che non è stato perpetrato nessun reato, che non è stato adottato nessun provvedimento che abbia in qualche modo potuto favorire alcuno, che avrebbe beneficiato di un ingiusto vantaggio patrimoniale, che è stato assicurato alla città un servizio oggi di primaria importanza, che non è stato prodotto nessun danno alle casse comunali, anzi il perfetto contrario.

Nello specifico il sostituto procuratore sottolinea che «nel procedimento in esame non vi è alcun elemento che possa far propendere per l’intenzionalità del comportamento posto in essere dagli indagati, atteso che non vi è prova di un loro concreto e diretto interesse, o di motivi di carattere personale che possa averli indotti a compiere un atto d’ufficio di favore a vantaggio delle Associazioni Gruppo Alfa – Regione Sicilia e Pro Loco Chiaramonte», con le quali è stata instaurato, a partire dal 2004, un rapporto di collaborazione per il servizio di parcheggio a pagamento di autoveicoli nelle aree pubbliche di proprietà comunale».

Per poi aggiungere «né è stata accertata una chiara violazione di legge se si considera che il Sindaco Pro tempore del Comune di Chiaramonte Gulfi ha legittimamente fatto uso delle facoltà a lui attribuite dalla legge».

«L’archiviazione del procedimento penale mette in luce, una volta per sempre- ha commentato l’ex Sindaco Nicatro- la correttezza del mio operato e della giunta comunale, che ha diretto la città di Chiaramonte Gulfi fino ad aprile del 2012. Ora coloro i quali si erano dati verso per pescare nel torbido e dare in pasto all’opinione pubblica chissà quali intrallazzi e giri di denaro si nascondevano dietro una semplice e legittima operazione, che ha solo permesso al Comune d’aver nel corso degli anni un introito di migliaia di euro, devono chiedere scusa e nel contempo rivolgere la loro attenzione ad altri fatti, molto più recenti nel tempo, che meritano tanti chiarimenti».

Ma sulle strisce blu è ancora aperta un’indagine della magistratura per quanto riguarda la gara d’appalto per l’affidamento di questo servizio. L’inchiesta, in questo caso ha preso spunto da un esposto presentato da un Movimento cittadino.