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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 905
CHIARAMONTE GULFI - 16/10/2013
Cronache - Succede nel territorio a confine dei comuni di Chiaramonte Gulfi, Comiso e Acate

Fronte comune dei paesi montani contro il crimine

La riunione è stata presieduta dal Prefetto Vardè

Il perpetuarsi di azioni criminali, nel territorio a confine dei comuni di Chiaramonte Gulfi, Comiso e Acate, ha provocato una ferma e decisa azione di contrasto per evitare il radicarsi di azioni malavitose. La questione della sicurezza pubblica ha mobilitato anche le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, che hanno votato all’unanimità un documento, con il quale, tra l’altro, è stato richiesto il potenziamento delle unità dei Carabinieri assegnati alla locale Stazione. Questa problematica è stata illustrata dal Presidente del Consiglio Paolo Battaglia e dai capi gruppi consiliari (Antonella Occhipinti, Cristina Terlato, Vito Alescio e Stefania Pastorello), al Prefetto della Provincia Annunziato Vardè.

Ora, la questione della sicurezza del territorio chiaramontano è stato al centro dell’incontro del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per fare il punto di quanto svolto fino ad oggi. La riunione è stata presieduta dal Prefetto Vardè ed hanno preso parte all’incontro il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e il Sindaco, Vito Fornaro.

I presenti hanno concordato che il lavoro fin qui svolto è stato proficuo, grazie anche alla collaborazione della Stazione dei Carabinieri, dei Vigili Urbani, della Polizia di Stato e della Polizia Provinciale, che hanno istituito un servizio di pattugliamento nelle ore notturne al fine di garantire ordine e sicurezza nel territorio. In conclusione, l’operazione ha portato esiti positivi ma è stata ribadita l’importanza di proseguire l’azione di controllo, attraverso un attento monitoraggio da parte delle forze dell’ordine coinvolte. L’intento primario è stato sottolineato, è quello di non abbassare la guardia con lo scopo di ridare serenità agli abitanti delle campagne.