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CHIARAMONTE GULFI - 26/10/2012
Cronache - Singolare gesto di un 35enne

Brucia la sua stanza per farla finita, ma poi fugge via

A lanciare l’allarme sono stati i genitori

Forse aveva deciso di farla finita, l’uomo che ha bruciato la sua stanza, ma non ha avuto il coraggio finale e si è dato alla fuga. Comunque sono andata le cose, sta di fatto che quello che ha ottenuto è aver creato un forte patema d’animo ai suoi genitori e tanta paura nei condomini che sono stati costretti, in piena notte, ad abbandonare, per motivi precauzionali, le loro abitazioni, per alcune ore.

Il trentacinquenne, autore di questo gesto che non è ancora decifrato del tutto, si è chiuso nella sua camera per poi appiccare il fuoco alle suppellettili. A lanciare l’allarme sono stati i suoi genitori che con le loro grida hanno destato l’attenzione degli altri condomini. Uno di loro, estintore alle mani, ha subito domato le fiamme. Ma del giovane non vi era traccia. Sul posto gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Comiso e la Volante di Ragusa, oltre ai Vigili del Fuoco che hanno subito fatto sgomberare lo stabile, mentre gli agenti e la Protezione Civile della cittadina montana, iniziavano a battere la zona per rintracciare il giovane incendiario. Nulla da fare.

I soccorritori, comunque, erano certi che non poteva andare lontano, visto che la sua autovettura era posteggiata sotto casa. Alla fine, dopo qualche ora sono riusciti a trovarlo rannicchiato e timoroso sulla terrazza dell’appartamento sottostante il suo. Ricostruendo la dinamica dei fatti, S.G. dopo aver dato fuoco ad alcuni oggetti della sua camera si è portato sul balcone per poi lasciarsi pericolosamente scivolare, sul piano sottostante. Dopo le prime cure prestate dagli uomini del 118, il giovane è stato raggiunto da un provvedimento di Trattamento Sanitario Obbligatorio, disposto dal Sindaco, Vito Fornaro, presente sul posto.