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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1148
CHIARAMONTE GULFI - 22/12/2011
Cronache - Disperato gesto di un uomo in contrada Piano Arcieri a Chiaramonte Gulfi

Perde lavoro e moglie, tenta suicidio: militari lo salvano

Quattro sottoufficiali, informati dalla moglie preoccupata, lo hanno trovato con la corda al collo e i piedi pensoloni all’interno di un pozzo artesiano

Disperato per la perdita del lavoro e per la separazione dalla moglie da circa una settimana, un uomo tenta il suicidio in contrada Piano Arcieri, zona rurale di Chiaramonte Gulfi. E’ stato salvato dai carabinieri di Chiaramonte Gulfi, allertati dalla moglie dell’uomo, la quale ha riferito che il marito gli aveva manifestato al telefono l’intenzione di suicidarsi.

Il maresciallo capo Filippo Mancino e il brigadiere Giuseppe Montone, della Stazione di Comiso, in effetti, hanno trovato l’aspirante suicida ai bordi di un pozzo artesiano con una grossa corda legata al collo e i piedi penzoloni verso la cavità del pozzo. Alla vista dei militari gli ha intimato di non intervenire minacciando di lanciarsi dentro il pozzo.

I militari di fermavano e attendevano l’arrivo del brigadiere Giuseppe Di Noto e del carabiniere scelto Gianfranco Acciarito. I quattro sottoufficiali con grande tatto sono riusciti a intavolare un colloquio sereno con l’uomo, in evidente stato di stress mentale, deciso a suicidarsi appena i militari si sarebbero allontanati. Invece con le buone l’uomo è stato avvicinato e ricondotto alla ragione fino a raggiungere un bar di Chiaramonte per prendere un caffè e incontrarsi con il figlio di 19 anni con il quale si è sfogato.