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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 905
CHIARAMONTE GULFI - 26/06/2011
Cronache - Oggi alle 16 si riunisce il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

Riunione in Prefettura per i furti di cavi a Chiaramonte

Entro quanto tempo l’Enel dovrà provvedere al ripristino, assicurando la normale erogazione di energia elettrica?

In che modo contrastare il dilagante fenomeno dei furti di cavie elettrici e soprattutto entro quanto tempo l’Enel dovrà provvedere al ripristino, assicurando la normale erogazione di energia elettrica? Questi sono i temi, strettamente correlati, al centro della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si tiene oggi alle 16, in Prefettura.

All’incontro parteciperanno oltre al Questore, al Comandante provinciale dei Carabinieri e al Comandante della Guardia di Finanza, i Sindaci di Chiaramonte Gulfi, Ragusa e Acate e il Direttore Enel della Sede di Ragusa. Un tavolo tecnico che deve affrontare quest’autentica piaga dei nostri giorni che sta mettendo in ginocchio aziende e famiglie. Il Prefetto, Francesca Cannizzo, convocando il Comitato, ha dato una prima importante risposta al Sindaco di Chiaramonte Gulfi, Giuseppe Nicastro, che ha richiesto un incontro per trovare delle soluzioni adeguate al fine di contrastare i continui furti di fili di rame e, allo stesso tempo, impegnare l’Enel a un ripristino immediato della rete e non dopo oltre un mese.

A questa riunione le aziende agricole di C.da Mazzorronello, zona d’elite nella produzione di uva da tavola, guardano fiduciose. La loro aspettativa è che l’Enel riprenda subito l’erogazione di energia elettrica, necessaria per il ciclo colturale e per salvare una produzione a rischio, con gravi ripercussioni sulla potenzialità occupazionale del territorio. In occasione del tavolo tecnico, Nicastro, ribadirà, come annunciato, che a presidiare il territorio, nelle ore notturne, sia chiamato l’esercito, atteso che i controlli ordinari, allo stato, non hanno sortito l’effetto sperato.