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Martedì 24 Aprile 2018 - Aggiornato alle 0:10
CHIARAMONTE GULFI - 21/06/2011
Cronache - L’assurdo episodio si è verificato nell’azienda dove lavora il padre

Bocciato in prima media, undicenne si toglie la vita

I Carabinieri di Chiaramonte Gulfi hanno sequestrato la scheda scolastica di Paride e i verbali del Consiglio di classe che ha deciso di bocciare il giovane alunno alla scuola Serafino Amabile Guastella
Foto CorrierediRagusa.it

Ha messo in atto l´insano gesto a causa, a quanto pare, della sua bocciatura a scuola. Un epilogo incredibile per un ragazzino di appena 11 anni che con fredda determinazione si è tolto la vita nel tardo pomeriggio di ieri. Paride Gennaro, questo il suo nome, è stato determinato. Dopo aver legato una cordicella su un pilone del tendone della vigna, ha spostato un blocco di arenaria per salirvi sopra. Poi ha passato la corda al collo e si è lasciato andare. Così lo ha trovato suo papà Salvatore che non avendo notizie lo cercava ovunque. Lo ha trovato lungo un filare di viti, probabilmente già privo di vita.

Ma non ha esitato un attimo a prenderlo in braccio e d’impeto portarlo in macchina al Presidio Territoriale d’Emergenza del Villaggio Gulfi, che dista pochi chilometri dal luogo dove si è consumato l’insano gesto. I sanitari, increduli, hanno subito capito che il piccolo Paride era oramai morto, ciò non di meno hanno eseguito qualche manovra per provare a rianimarlo. In questi casi non si sa mai. Niente da fare. Alla fine il triste referto: morte per impiccagione. Paride si è tolto la vita in contrada Mazzaronello, all’interno dell’Azienda Fichera e Puglisi, importante produttore di uva da tavola, dove suo padre lavorava da qualche anno, proprio nel giorno in cui ha appreso che non aveva superato la prima media. Il giovane frequentava la scuola Serafino Amabile Guastella di Chiaramonte Gulfi (foto).

A quanto pare non ha resistito alla brutta notizia e da bambino taciturno che era ha preferito chiudere così la sua giovanissima vita. Un gesto che nemmeno i genitori, da tutti ritenuti delle brave persone dedite al lavoro e alla cura dei tre figli, completamente devastati dal dolore, si spiegano. Paride, questo è quanto affermano anche i suoi amici, non ha mai manifestato propositi di tal drammaticità. Ma qualcosa sarà pur successo nella sua mente per arrivare a tanto.

Di questo brutto caso si sta occupando la Procura della Repubblica di Ragusa che ha disposto l’autopsia sul corpo del ragazzino. Intanto i Carabinieri di Chiaramonte Gulfi, su disposizione del magistrato inquirente, hanno sequestrato la scheda scolastica di Paride e i verbali del Consigli di classe che ha deciso di bocciare il giovane alunno.