Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 591
CATANIA - 13/07/2015
Cronache - Il furto si era verificato lo scorso aprile

VIDEO Arrestato quartetto di ladri in trasferta da Catania

Due sono finiti in carcere, gli altri 2 ai domiciliari Foto Corrierediragusa.it

Erano giunti nel territorio ibleo in trasferta da Catania, dove sono stati arrestati, per svaligiare la casa di un residente di Acate. Dopo settimane di indagini i carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di quattro soggetti già noti per reati specifici.



Si tratta di Giuseppe Scarpaci, 42enne catanese, coniugato, disoccupato, pregiudicato; Francesco Rizzo, 26enne catanese, celibe, disoccupato, pregiudicato; Giuseppe Daniele Rapicavoli, 29enne catanese, coniugato, disoccupato, pregiudicato, e Damiano Michael Scuderi, 20enne catanese,celibe, disoccupato, pregiudicato (in senso orario nella foto in alto). I militari hanno dato esecuzione nel quartiere Librino di Catania alle 4 misure di custodia cautelare: 2 in carcere e altrettante in regime degli arresti domiciliari in carcere, emesse dal gip del tribunale di Ragusa Claudio Maggioni, su richiesta del sostituto procuratore Valentina Botti. I quattro, come accennato, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di avere, in concorso tra loro, commesso lo scorso aprile un furto in abitazione ai danni di un cittadino di Acate, sottraendogli diversi gioielli d’oro e d’argento, del valore di svariate migliaia di euro. Nello specifico, l’attività investigativa ha avuto inizio dopo che l’uomo aveva presentato denuncia al comando di Acate. Immediatamente i carabinieri avevano effettuato un accurato sopralluogo non solo dell’abitazione, ma anche dell’area limitrofa, acquisendo diversi filmati di sistemi di videosorveglianza, pubblici e privati. Inoltre, un fondamentale contributo è stato dato dalle testimonianze di alcune persone che hanno fornito utili indicazioni relative alla targa del mezzo utilizzato dai malviventi per fuggire con la refurtiva, ovvero una Lancia Musa di colore grigio, che era stata noleggiata nel Catanese. Successivamente, l’analisi delle celle e del traffico telefonico ha ristretto ulteriormente il cerchio sui 4 soggetti, dei quali si è avuta la conferma definitiva grazie all’individuazione fotografica, che ha consentito di identificare i responsabili. Scarpaci e Rizzo sono stati rinchiusi nel carcere di Piazza Lanza a Catania, mentre Rapicavoli e Scuderi sono stati sottoposti ai domiciliari nelle rispettive abitazioni. Non è escluso che i quattro avessero effettuato altri colpi nel Ragusano e in questo senso proseguono le indagini dei carabinieri.