Raffaele Lombardo e suo fratello Angelo, parlamentare Mpa, non sono indagati per associazione mafiosa. La Procura della Repubblica di Catania ha infatti derubricato le accuse contestate ai due fratelli Lombardo da concorso esterno alla’associazione mafiosa a reato elettorale.
Angelo e Raffaele Lombardo dovranno comparire in giudizio il 14 dicembre davanti al giudice monocratico del tribunale di Catania per chiarire la loro posizione in merito all’elezione di Angelo Lombardo alla Camera alle politiche del 2008.
Anche Raffaele Lombardo deve rispondere alle domande del giudice monocratico in quanto leader di Mpa, partito nel quale milita il fratello. La citazione dei due fratelli Lombardo davanti al Giudice monocratico e non davanti al tribunale è stata decisa sulla base della bassa entità dell’eventuale condanna prevista dal reato elettorale.
La posizione di Raffaele ed Angelo Lombardo è stata dunque stralciata dall’inchiesta Iblis nella quale sono coinvolti oltre 50 imputati tra imprenditori, faccendieri, politici ed amministratori. Raffaele Lombardo da parte sua ha sempre negato ogni coinvolgimento ed ha ripetutamente chiesto di essere sentito subito dai magistrati.