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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 1113
CALTANISSETTA - 26/01/2011
Cronache - Caltanissetta: operazione «Redde rationem», catturato latitante nisseno

Preso dalla Mobile nissena Aloisio per concorso mafioso

L’arrestato avrebbe consentito a mafiosi di inserirsi nel settore delle forniture di bitume

Arrestato dalla Squadra mobile di Caltanissetta Giovanni Aloisio, 47 anni, nativo di Misilmeri. L’uomo è stato rintracciato a Casteldaccia dalla squadra catturandi nissena. Aloisio era sfuggito all’arresto nell’ambito dell’operazione «Redde rationem», in quanto colpito da ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Caltanissetta Lirio Conti il 30 novembre 2010 su richiesta della Dda di Caltanissetta.

L’imputato dovrà rispondere del reato di concorso esterno in associazione mafiosa, in quanto accusato di aver messo disposizione di esponenti di rilievo della criminalità organizzata (quale Angelo Schillaci, rappresentante provinciale di cosa nostra) ed in particolare della famiglia mafiosa di Caltanissetta, la propria attività imprenditoriale. Secondo gli inquirenti avrebbe consentito agli appartenenti all’organizzazione di inserirsi nel settore delle forniture di bitume per l’esecuzione di lavori sia pubblici che privati e di lucrare degli utili generali da tale attività, ricavandone in cambio il supporto per l’affidamento di commesse nel territorio della provincia nissena all’impianto ubicato in località Tremonzelli gestito dalla «CON.BI.VAL Altofonte conglomerati bituminosi Valdirena Altofonte S.a.s di Giovanni Aloisio & C».
Le indagini svolte dalla Squadra mobile di Caltanissetta hanno consentito di accertare l’imposizione di forniture di mezzi e di materiali il cui utile risulta costituito dai compensi delle prestazioni fornite in un regime monopolistico dalle imprese favorite. L’arrestato, che ha nominato quale legale di fiducia l’avvocato Sergio Iacona del foro nisseno, è stato associato alla Casa circondariale di Caltanissetta.