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Venerdì 10 Febbraio 2012 - Aggiornato alle 6:55 - Utenti collegati 568
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Cronache
ACATE - 23/07/2010
Acate: operazione di controllo della Guardia di finanza

20 tonnellate di plastica in deposito abusivo ad Acate

Il terreno era stato utilizzato in maniera illecita da una società dell’Ipparino quale luogo di raccolta. Denunciato il titolare di una società Foto

Un’area di circa 4mila 500 metri quadrati dov’era stata ammassata un quantità incredibile di plastica dismessa dalle serre è stata posta sotto sequestro dalla Fiamme gialle. Il terreno era stato utilizzato in maniera illecita da una società dell’Ipparino quale luogo di raccolta e deposito abusivo della plastica dismessa dalle numerose serre presenti sul territorio.

La società, specializzata nello smaltimento di questo materiale, ne aveva accumulato oltre 20 tonnellate, senza che fossero state mai rilasciate le relative autorizzazioni da parte dei competenti uffici pubblici ed in totale assenza delle necessarie predisposizioni logistiche per lo stoccaggio in sicurezza del prodotto. Il rappresentante legale della società ipparina è stato denunciato a piede libero. E’ questo il risultato del monitoraggio del ciclo dei rifiuti, anche di natura speciale, e la tutela del patrimonio ambientale, posta in essere dai finanzieri di Ragusa, che hanno nella fattispecie individuato questa vasta area aziendale indebitamente utilizzata per la raccolta e il deposito della plastica dismessa delle serre.

La necessità di ripristinare le serre per il prosieguo della produzione orto-floro-vivaistica impone agli imprenditori agricoli di sostituire la plastica usata nelle serre. Si viene quindi a creare un notevole indotto collegato alla raccolta ed alla dismissione di una grande quantità di materiale che, se non trattato con le dovute cautele, può essere molto pericoloso per l’ambiente e la salute pubblica e consente di realizzare profitti economici indebiti notevoli.

(Nella foto un finanziere osserva l´area sottoposta a sequestro)




 
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