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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 777
ACATE - 08/02/2010
Cronache - Operazione dei Carabinieri ad Acate e Chiaramonte Gulfi

Ladri di pomodori e ulivi con... un bimbo al seguito

In manette sono finite 4 persone in 2 distinte occasioni

Sono stati presi con le mani nel sacco mentre rubavano pomodori all’interno di una azienda agricola di Acate in contrada Macconi. Due uomini, Salvatore Cascino e Vincenzo Raniolo, entrambi gelesi pregiudicati rispettivamente di 41 e 47 anni, scoperti dai Carabinieri avevano già raccolto in modo frettoloso circa 100 kg di pomodori rovinando le piante e recando consistenti danni in alcune strutture dell’azienda presa di mira.

A farli finire in manette è stata proprio l’eccessiva fretta. I due ladri avevano lasciato l’autocarro fiat 616 in bella vista, sul ciglio della strada proprio accanto all’azienda agricola. I Carabinieri insospettiti di quanto visto hanno subito deciso di controllare all’interno dell’azienda trovando i ladri in fragranza quando avevano gia riempito 15 delle 30 casse che si erano portati dietro.

Sempre sabato i carabinieri hanno anche sorpreso due uomini mentre tagliavano ulivi secolari in contrada Piraino a Chiaramonte. Mario Belfiore e Carmelo Ferruggia di 49 e 48 anni entrambi di Acate stavano buttando a terra alcuni alberi da quali avrebbero poi ricavato preziosa legna da vendere. Entrambi sono stati dichiarati in arresto e 4 motoseghe sono state sequestrate. E’ stato stimato un danno complessivo di circa 10 mila euro.

Ma la sorpresa per i militari è arrivata qualche minuto dopo. Seduto in cabina del camion vi era il figlio di uno dei due di soli 10 anni che aspettava il padre reduce dal furto.

I carabinieri di Chiaramonte Gulfi, stanno ora svolgendo ulteriori indagini per stabilire se i due malviventi possano essere gli autori di un analogo furto di altri nove ulivi denunciato dai proprietari dello stesso terreno.