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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 740
ACATE - 09/06/2009
Cronache - Acate: I carabinieri fanno piena luce sul tentato omicidio di contrada Dirillo

Un complice bloccava il romeno, l´altro gli rompeva la testa

Ridotto in fin di vita perché "colpevole del loro licenziamento". Questo il motivo del tentato omicidio di un romeno ad Acate, in prognosi riservata a Catania Foto Corrierediragusa.it

Arrestati dai Carabinieri di Acate e Vittoria i due romeni che domenica hanno tentato di ammazzare a bastonate un connazionale di 24 anni, O.E.G, adesso ricoverato al «Cannizzaro» di Catania in prognosi riervata. Sono Catalin Epure, 34 anni, e Petru Istrate (da dx nella foto), 21 anni, braccianti agricoli licenziati dal datore di lavoro dove erano occupati con l´altro romeno che hanno tentato d´ammazzare.

Sono stati individuati a tempo di record dai Carabinieri di Acate e di Vittoria coordinati dal capitano Giovanni Palatini. Poche ore d´indagini e i due presunti aggressori si sono visti stringere le manette ai polsi. Hanno tentato d´ammazzare il loro connazionale perché ritenuto la causa del loro licenziamento: questo avrebbero confessato ai carabinieri. Uno immobilizzava la vittima dalle spalle perché non opponesse resistenza e l´altro gli fracassava il cranio a bastonate. Sfogati gli istindi brutali i due hanno hanno abbandonato il malcapitato a terra in condizioni di semi incoscienza vicino l´azienda dove i 3 lavoravano.

E´ stata la convivente M.M. 20 anni a chiamare i carabinieri, denunciando che il suo ragazzo allontatosi per pochi minuti non era più tornato a casa ad Acate. I militari prima hanno soccorso il ferito, subito trasportato al "Cannizzaro" di Catania, e dopo si sono messi alla ricerca dei carnefici, identificati in Epure e Istrate, i quali hanno ammesso i fatti giustificando l´ira con la perdita del lavoro in agricoltura addebitata al malcapitato connazionale.

I particolari del tentato omicidio sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa tenuta dai vertici della Compagnia di Vittoria. Appena una settimana fa un altro fatto simile sempre fra connazionali romeni era sfociato nell´omicidio di un bracciante agricolo di 40 anni.