Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 0:31 - Lettori online 381
ACATE - 19/08/2017
Cronache - Coinvolti anche 2 minorenni

Maxi rissa tra famiglie con sparatoria e ferito

Uno dei rissosi è finito in carcere, gli altri ai domiciliari Foto Corrierediragusa.it

Rissa con tanto di fucilate e un ferito quella scoppiata verso le 5 del mattino in via Manzoni, ad Acate, che ha visto coinvolte ben 7 persone, tra cui due minorenni. Grazie al tempestivo intervento dei carabinieri, la potenziale tragedia è stata solo sfiorata. 4 le persone arrestate e 3 quelle denunciate a piede libero. Sequestrato anche un fucile con matricola abrasa utilizzato durante il violento alterco che è costato il ferimento di un ragazzo, fortunatamente non grave. Tutto è successo per futili motivi e, dopo qualche parola di troppo, due famiglie acatesi si sono scontrate con spintoni, minacce e insulti.

La situazione è poi ulteriormente degenerata quando uno dei rissosi ha imbracciato il fucile, che deteneva illegalmente, e ha sparato colpendo alla gamba un giovane della controparte: i carabinieri, oltre a far intervenire il personale del 118 per i soccorsi, sono riusciti a sedare gli animi e a disarmare tutte le persone coinvolte. Dopo aver ricostruito la dinamica dei fatti, grazie anche ad alcuni testimoni, i militari hanno arrestato quattro persone, di cui due con precedenti penali: Angelo Palmieri, 40 anni; Salvatore, Danilo e Giovanni Zisa, di 46 anni, 20 e 18 anni. Inoltre, sono state denunciate in stato di libertà all´autorità giudiziaria F.V., 37 anni, e due minorenni. A seguito di perquisizione domiciliare è stato sequestrato il fucile usato, un calibro 12 a due canne privo di matricola, e due cartucce.

Il ragazzo ferito dall’arma da fuoco, Danilo Zisa, ne avrà per almeno otto giorni. Al termine delle formalità di rito, Angelo Palmieri è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa, mentre gli altri tre sono stati sottoposti agli arresti domiciliari per rissa aggravata, lesioni personali aggravate, nonché di detenzione di arma clandestina.

Nella foto il fucile sequestrato dai carabinieri