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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1316
ACATE - 09/08/2014
Cronache - All’ingresso dell’impianto campeggia un cartello dell’Arpa Sicilia

Sotto sequestro il depuratore di Acate

Il Movimento 5 stelle chiederà al presidente una convocazione urgente del consiglio comunale Foto Corrierediragusa.it

Sigilli al depuratore di Acate (foto). L’impianto è stato sottoposto a sequestro preventivo, come recita il cartello dell’Arpa Sicilia all’ingresso sbarrato dal cancello. La circostanza è evidenziata da una interrogazione del Movimento 5 stelle, che, in una nota, sottolinea come «L’Arpa Sicilia con questo sequestro abbia inferto il colpo di grazia ad un impianto che ormai da mesi tutto faceva tranne che depurare le acque provenienti dagli scarichi fognari di Acate. Dal 31 luglio tutto l’impianto si trova infatti sotto sequestro, tutto fermo e, quel che è peggio – prosegue la nota dei grillini - tutti gli scarichi di Acate si riversano direttamente sul fiume e quindi sul mare. Il nostro impianto di depurazione – evidenziano Gina Berrittella, Aurora Guccione, Giovanni Occhipinti, Cristian Palma e Federica Tidona del gruppo consigliare M5S – sembra essere diventato ormai un malato terminale che ad ogni passaggio di amministrazione invecchia e muore sempre di più, senza subire un briciolo di manutenzione e cura da parte di chi ci amministra.

Come gruppo consiliare – si legge testualmente nella nota - abbiamo subito protocollato un’interrogazione per sapere il perché si è arrivati fino a questo punto e soprattutto cosa è stato fatto affinché tutto questo potesse essere evitato. Chiederemo poi al presidente – concludono i consiglieri grillini - una convocazione urgente del consiglio comunale per discuterla immediatamente».