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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 458
ACATE - 09/04/2013
Cronache - Lotta all’abusivismo edilizio nell’ipparino

Abusivismo edilizio: 2 coniugi denunciati

I Carabinieri di Acate e Vittoria, con l’ausilio di elicotteri di Catania, hanno scoperto una costruzione in contrada Fossati. Nei guai marito e moglie Foto Corrierediragusa.it

Acate e il «vizietto» di costruire fuori legge. Undici pilastri e un muro divisorio eretti in maniera difforme rispetto alle autorizzazioni rilasciate dal Comune di Acate, in contrada Fossati, sono stati scoperti e sequestrati dai carabinieri della Stazione di Acate, dopo lunghe e laboriose indagini condotte anche con l’ausilio del 12° Nucleo elicotteri di Catania. Due coniugi sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica. Il manufatto sequestrato ricade in zona sismica e non rispetterebbe le norme e le prescrizioni tecniche previste dalle leggi vigenti. Inoltre, i proprietari dell’area avevano iniziato la costruzione senza la prescritta autorizzazione dell’Ufficio tecnico della Regione e senza denunciare alle autorità competenti l’inizio dei lavori. Il manufatto è stato sottoposto a sequestro preventivo.

Quest’ultimo caso di abusivismo scoperto dai carabinieri non è il primo. Nel mese di marzo dello scorso anno, sempre ad Acate, in contrada Dirillo Macconi, 3 soggetti sono stati denunciati per aver messo in opera in concorso tra loro una costruzione in cemento a soli 50 metri dal mare, verosimilmente da utilizzare quale area attrezzata per campeggio, senza essere in possesso delle prescritte autorizzazioni. Un altro pensionato acatese è stato denunicato per aver realizzato una sopraelevazione e copertura parziale in difformità rispetto alla concessione edilizia.

Ad Acate il vizietto abusivo sembra dilagare continuamente se è vero che i militari dell’Arma nel novembre 2012, nel giro di pochi giorni denunciarono 9 persone e nello specifico: una coppia di coniugi acatesi poiché, a seguito di accertamenti eseguiti presso una loro abitazione, erano stati ritenuti responsabili in concorso di aver realizzato un vano abusivo, delle dimensioni di 21 mq in assenza del permesso a costruire, con l’aggravante di trovarsi in zona sismica. Altri 3 dipendenti del Comune di Acate furono denunciati poiché, nell’esercizio delle loro funzioni, sono stati ritenuti responsabili in concorso del rilascio ai citati coniugi di una concessione edilizia per la realizzazione di un’opera su un terreno non di loro proprietà, bensì su un suolo trazzerale dell’Assessorato Regionale delle Risorse Agricole ed Alimentari di Palermo, sul quale gli stessi avevano poi costruito un immobile di 250 mq adiacente al vano di cui sopra, procurando agli stessi un ingiusto vantaggio patrimoniale. In quel caso l’immobile in parola era stato altresì realizzato in parte in zona A (di interesse storico) e parte in zona E (agricola con vincoli paesaggistici) del piano regolatore del Comune di Acate.

Recentemente, nel mese di gennaio 2013, altre 6 soggetti sono stati denunciati dai Carabinieri di Acate poiché ritenuti responsabili di aver messo in opera in concorso tra loro, in un terreno sito Contrada «Baucino» del Comune di Vittoria (ai confini con Acate), un’immobile di nuova costruzione della superficie di circa 150 metri quadrati ed un volume di circa 450 metri cubi. Se queste strutture abusive non potranno essere sanate nel rispetto degli strumenti urbanistici, dovranno essere demoliti.