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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 664
ACATE - 07/03/2013
Cronache - I militari hanno scoperto l’inganno e denunciato l’uomo

Perde i soldi alle slot machine e inventa rapina!

I reati sono quelli di simulazione di reato e procurato allarme

Preleva 430 euro al bancomat, li va a perdere ai videopoker e poi si inventa una rapina per evitare la reazione della moglie. Sceneggiatura di un film comico già visto con attori del calibro di Totò e Peppino De Filippo. La location della sceneggiata è Acate, e nella recita involontaria entrano una banca del paese e i carabinieri della Stazione di Acate che comprendono subito le molte contraddizioni nella versione dei fatti fornita dal muratore acatese. L’uomo martedì scorso denunciò di essere stato picchiato da due persone e rapinato dei soldi che da poco aveva prelevato al bancomat intorno alle 15,30. I militari indagando sull’accaduto hanno accertato che il prelievo era stato fatto nella mattinata, che il protagonista della vicenda non aveva chiamato subito i carabinieri, che non si era recato in nessun ospedale o guardia medica del territorio per farsi medicare le ferite dell’aggressione.

Dal prelievo dei soldi al racconto alla moglie, c’era stata in mezzo la perdita dei soldi alle slot machine. Dovendo convincere la moglie della verità dei fatti ed evitare i fulmini della signora, il muratore è stato costretto a recarsi in caserma per sporgere denuncia contro ignoti, presunti autori della rapina. Le indagini hanno scoperchiato l’incredibile e tragicomica invenzione del reato. Che ha pure creato allarme sociale non solo ad Acate ma in tutta la comunità iblea. Essere assaltati da banditi mentre fai il prelievo bancomat è reato molto grave, limita la sicurezza sociale e crea la psicosi della rapina in qualsiasi momento. Simulazione di reato e procurato allarme, per questi motivi, infatti, i carabinieri hanno denunciato a piede libero l’autore della bravata.