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ACATE - 13/10/2012
Cronache - I soliti stranieri col vizietto di rubare corrente elettrica

La casa è disabitata, ma il contatore dell’Enel consuma energia elettrica!

La proprietaria vive a Catania, 3 romeni entrano nella dimora, attivano un contatore dismesso e utilizzano gli elettrodomestici che vi sono all’interno. Sono in stato di arresto, in casa
Foto CorrierediRagusa.it

La proprietaria della casa di contrada Fossati comune di Acate risiede a Catania, ma il contatore dell’Enel consuma ugualmente energia. Perché tre romeni specializzati nel furto di corrente elettrica hanno escogitato il marchingegno per consumare corrente senza pagare bollette Enel.

Costantin Pintilie, 51 anni, Onoriu Pintilie, 56 anni, pregiudicati per reati specifici, e Teodor Stefano Romaniuc, 34 anni, incensurato, dopo avere forzato il lucchetto della porta del caseggiato hanno allacciato abusivamente alla rete elettrica dell’Enel tramite l’utilizzo di un contatore dismesso dallo stesso ente, usando un cavo elettrico di circa 15 metri, posto sotto sequestro.

Oltre al furto corrente all’Enel, i tre romeni hanno approfittato anche della casa vuota per occuparla. I militari dell’Arma hanno infatti trovato una serie di elettrodomestici e precisamente due televisori, un decoder, diversi carica batterie per cellulari, un frigorifero (acceso e con alimenti all’interno), una lavatrice ed una lampada, tutti perfettamente funzionanti. Tutti tali apparecchi elettrici erano tra loro collegati da una serie di cavi che, intercettati nel loro percorso, confluivano in una ciabatta elettrica, il cui cavo, a sua volta, era collegato ad altro cavo che, attraverso un foro nel muro perimetrale, si prolungava verso l’esterno dell’’abitazione e poi, sapientemente interrato, sino ad un palo Enel, posto a circa 15 metri di distanza, in un terreno adiacente. I 3 romeni sono stati dichiarati agli arresti domiciliari per furto all’Enel e violazione di domicilio.