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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1068
ACATE - 02/10/2012
Cronache - Operazione dei Carabinieri in servizio di controllo del territorio

Ladri di olive e possessori di droga arrestati dai militari

Le persone finite in manette sono complessivamente cinque

Ladri di olive proveniente dal nisseno arrestati dai Carabinieri di Acate. Giovanni Palmieri, 41 anni, Diego Italiano, 29 anni e Sebastiano Italiano, 27 anni, tutti residenti a Gela, disoccupati e incensurati, sono stati sorpresi dai militari mentre stavano raccogliendo olive in contrada Bosco Grande, terreno di proprietà di un 78enne acatese. Erano le 16 e ne avevano già raccolte 200 chili, per un valore stimato in 200 euro. Le olive sono state riconsegnate al legittimo proprietario.

I tre sono stati ammessi agli arresti domiciliari e dovranno rispondere di furto aggravato in concorso. Sempre ad Acate, intorno alle ore 20, i carabinieri mentre rientravano da Gela dove erano stati accompagnati i 3 gelesi, hanno incrociato una Fiat Uno che ha destato sospetto, con a bordo 3 giovani. I militari hanno invertito la marcia e la Fiat Uno anziché rallentare la marcia ha tentato di allungare la distanza. L’inseguimento si è protratto per circa un chilometro, fino in contrada Tatappi, dove i carabinieri sono riusciti ad affiancare la Uno notando, fra l’altro, che uno degli occupanti cercava di disfarsi di un involucro.

A questo punto l’autovettura veniva immediatamente sottoposta a controllo mediante perquisizione e veicolare. Due giovani sono stati trovati in possesso di 25 grammi di sostanza stupefacente del tipo «Hashish», già suddivisa in 20 stecchette, acquistata poco prima da un tunisino a Marina di Acate. I due, Giovanni Barbera, 18 anni e Salvatore De Simone, 18 anni, entrambi incensurati e residenti a Mazzarino, sono stati posti agli arresti domiciliari. Ai cinque arrestati è stato fatto divieto di fare ritorno nel comune di Acate e frazioni.