Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 788
ACATE - 04/09/2012
Cronache - L’uomo voleva rientrare con le "cattive" in possesso della sua casa finita all’asta

Commerciante in manette per tentata estorsione

Le indagini continuano al fine di identificare il secondo soggetto autore del reato Foto Corrierediragusa.it

Manette per il 45enne Giovanni Lauria (foto), commerciante di Acate, accusato di tentata estorsione in concorso con altra persona non ancora identificata. Nel settembre dello scorso anno veniva presentata una denuncia-querela in cui un cittadino residente a Ragusa dichiarava che, nel mese di agosto 2011, nell’ambito di una procedura esecutiva al Tribunale di Ragusa in cui era stata disposta la vendita di un immobile sito in contrada Caucana, in quel di Santa Croce Camerina, aveva intenzione di partecipare ad una gara per l’aggiudicazione dell’immobile.

Recatosi ad un appuntamento nello studio di un professionista delegato alla vendita dell’immobile, per presentare un’offerta ufficiale, veniva avvicinato da due uomini che erano seduti davanti all’ingresso dello studio del professionista. I due uomini consigliavano al denunciante di andarsene perché l’immobile era di loro proprietà e loro stessi l’avrebbero acquistato in futuro non appena il prezzo sarebbe sceso a sufficienza, a seguito della mancata presentazione di offerte. Il denunciante faceva presente loro che potevano fare un’offerta se volevano rientrare in possesso dell’immobile e di fronte al diniego del loro invito ad andarsene i toni assunti dai due diventavano sempre più arroganti e minacciosi.

Successivamente, il denunciante si recava nello studio del professionista per presentare l’offerta e all’uscita veniva nuovamente affiancato da uno dei due soggetti, uno dei quali era lo stesso Lauria, successivamente identificato dalla vittima, che si presentava e diceva di essere il proprietario dell’immobile. Avvicinatosi al querelante, con tono ancora più minaccioso di prima, Lauria gli diceva che se l’avesse visto nell’immobile l’ «avrebbe fatto fuori». Le indagini successivamente attivate dal Nucleo Investigativo di Ragusa, in particolare i tabulati telefonici e le attività tecniche esperite, consentivano di riscontrare ed accertare quanto riferito dal denunciante e sono diventate il compendio dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Ragusa. Le indagini continuano al fine di identificare il secondo soggetto autore del reato ed eventuali ulteriori responsabilità in capo ad altri soggetti.


estorsione?
05/09/2012 | 11.18.40
Antg

Non è estorsione, ma turbativa d´asta.