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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1474
ACATE - 26/03/2012
Cronache - Tre incensurati, di cui uno minorenne, arrestati ad Acate

Rubano in casa mentre la proprietaria è a letto, presi

Mario Procida, Marco Campagnolo e un minore sono entrati dal lucernaio di una casa abitata da una donna vedova

Le nuove leve del crimine cominciano dai furti in appartamenti. I Carabinieri di Vittoria e Acate ne hanno arrestati 3, tutti incensurati, tutti acatesi. Fra questi un minorenne di 17 anni, che è stato condotto presso il carcere dei minori di Catania. Gli altri due, Mario Procida, 25 anni, e Marco Campagnolo, 22 anni, cognome tipicamente acatese, sono stati condotti presso il carcere di contrada Pendente a Ragusa. Devono rispondere di furto in abitazione aggravato dalla violenza sulle cose.

Bersaglio dei tre malviventi acatesi, una vedova che vive da sola nel piccolo comune ragusano. Dopo avere scardinato il lucernario, i malavitosi sono entrati nell’abitazione mentre la donna riposava a letto. La padrona di casa ha sentito rumori di vetri rotti, i quadri appesi alle pareti della casa. Dopo essersi ripresa dallo spavento, la vittima ha avuto l’istinto e il coraggio di affacciarsi alla finestra riuscendo a vedere i 3 ladri in fuga con la refurtiva. Ha immediatamente chiamato i propri parenti, i quali hanno dato l’allarme. Il resto l’hanno fatto i militari dell’Arma in pochissimo tempo.

I militari del gruppo Radiomobile hanno intercettato un garage sito a pochi metri dall’abitazione visitata dai ladri. Dentro il garage c’era la televisione tipo «Led» marca Samsung da poco asportata. Valore 600 euro. La prova tangibile del reato commesso e l’arresto in flagranza. Al di là del misero valore del televisore, la deprecabile azione consiste nel danno effettuato all’abitazione della donna che viveva da sola e che ha subito uno spavento fortissimo nel vedere che tre individui avevano avuto l’ardire di violare la sua abitazione e di rubare mentre lei era da sola a letto.

I militari stanno continuando a indagare per accertare se i 3 arrestati possano essere anche i responsabili di tanti altri furti consumati nella zona acatese e ipparina. Da rilevare, infatti, come in questi ultimi tempi si assista a una recrudescenza di piccola criminalità che ha preso di mira le abitazioni dei centri abitati e delle case di villeggiatura della costa ipparina che va da Scoglitti a Marina di Acate.