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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1283
ACATE - 25/09/2010
Cronache - Acate: serrato controllo dei militari dell’Arma nell’ipparino

Ladri di olive colti in flagranza nelle campagne di Acate

Giacomo Di Benedetto e Rosario Lipomi sono entrati nel terreno con due Fiat Panda e muniti di bastoni, sacchi di iuta e attrezzi per la raccolta. Avevano raccolto 100 chili di olive. Arrestato anche un nordafricano per violenza a pubblico ufficiale
Foto CorrierediRagusa.it

Tre arresti operati dai Carabinieri di Acate e Vittoria. I militari dell’Arma di Acate hanno tratto in arresto Rosario Lipomi 55enne, operaio e Giacomo Di Benedetto (nella foto) 75enne pensionato, entrambi gelesi. I due sono stati sorpresi all’interno di un appezzamento di terreno coltivato ad ulivi in contrada Pezza di Rizzo di Acate, mentre stavano asportando circa 100 kg. di olive che avevano appena raccolto e conservato in due sacchi di iuta.

Dentro le due Fiat Panda di proprietà, con le quali gli stessi presunti ladri si erano introdotti nella proprietà di un coltivatore acatese, al quale le olive sono state poi restituite, i militari hanno rinvenuto altri sacchi in iuta, teli traforati, rastrelli, bastoni in legno e tutto quanto necessario per la raccolta delle olive, tanto da far pensare che i due fossero organizzati proprio per la particolare tipologia di furto. I due uomini dovranno quindi rispondere di furto aggravato in concorso.

I carabinieri hanno poi arrestato Mourad Talbi tunisino 30enne, residente a Vittoria, regolare sul territorio italiano, fermato nel centro abitato di Vittoria. L’uomo per sottrarsi al controllo dei carabinieri, in quanto in compagnia di pregiudicati noti per reati di droga, non ha esitato a minacciare con un coltello che aveva addosso. Immediatamente disarmato, l’immigrato è stato arrestato per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.