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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 884
ACATE - 24/09/2010
Cronache - Ragusa: gli incartamenti passano al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Trento

Feudo Arancio: per il riesame, competenza indagini a Trento

Sulla base di questa decisione del Tribunale del Riesame, gli atti giudiziari vengono adesso inviati entro 20 giorni al Gip di Trento per competenza. Anche il Comando provinciale della Finanza conferma la decisione del Tribunale del riesame e precisa i motivi che hanno indotto il giudice a prendere tale decisione
Foto CorrierediRagusa.it

Nuovi sviluppi sul caso Feudo Arancio, l’azienda trentina F.T.A. srl che fa capo all’amministratore Fabio Rizzoli, difesa dagli avvocati Michele Sbezzi e Gigi Olivieri. Entro 20 giorni tutta la documentazione deve essere trasmessa al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Trento che dovrà pronunciarsi sulle indagini condotte dalla Procura di Ragusa e dalla Guardia di Finanza.

Il Tribunale del Riesame ha dichiarato l’incompetenza territoriale a procedere dell’Autorità giudiziaria di Ragusa in ordine ai reati ipotizzati che hanno fatto scattare i sequestri preventivi dei contributi comunitari e di parte della cantina a carico della Fta srl ed eseguiti dalla Guardia di finanza nelle cantine di Feudo Arancio.

Sulla base di questa decisione del Tribunale del Riesame, gli atti giudiziari vengono adesso inviati entro 20 giorni al Gip di Trento per competenza, il quale dovrà riesaminare tutta la documentazione giudiziaria e decidere se proseguire nelle indagini confermando l’impalcatura accusatoria della magistratura inquirente di Ragusa, che dovrà trasmettere gli atti al magistrato competente di Trento.

Anche la Guardia di Finanza di Ragusa conferma l´incompetenza del Gip di Ragusa a trattare il caso giudiziario. "Ciò in quanto-dichiara il Comando provinciale della Fiamme Gialle- nella specie, gli artifici e raggiri sono consistiti nella stipula dei due contratti di compravendita tra le società succitate (NOSIO S.p.a. – Villa ALIBUS Soc. Agr. a.r.l. – F.T.A. S.r.l.), in data 29.03.2005, in territorio di Trento".

Il preunto "conseguente ingiusto profitto- continua il comunicato- si è verificato in territorio di Trento essendo state in concreto versate le prime due quote di tale contributo mediante l’emissione di un mandato di € 2.911.124,00 da accreditarsi a sul c/c Bancario………. intestato ad F.T.A. S.r.l. presso la Cassa di Risparmio di Bolzano – Agenzia di Trento. Pertanto sulla richiesta di riesame ex art. 324 c.p.p. dovrà pronunciarsi il GIP di Trento".