Il Gup, Dora Catena, ha condannato a 30 anni di reclusione Gianluca De Mari, l´assicuratore campano accusato di avere ucciso il 22 febbraio del 2007 a Sant´Agata li Battiati, la sua padrona di casa, Concetta Barbagallo, e di avere gettato il corpo della donna sull´Etna (nella foto il cratere del vulcano) trasportandolo dentro una valigia.
Secondo l´accusa, Concetta Barbagallo sarebbe stata strangolata dall´imputato che le avrebbe dovuto restituire 50mila euro. La donna gli aveva affidato la somma per fare un investimento ed invece De Mari avrebbe tenuto i soldi per sè.
Il pm Luigi Lombardo, a conclusione della requisitoria del processo che si è svolto con il rito abbreviato, aveva chiesto la condanna dell´imputato a 18 anni di reclusione.