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VITTORIA - 26/07/2010
Attualità - Vittoria: lo strumento urbanistico è stato approvato all’unanimità

A Vittoria il piano casa mette tutti d´accordo

Per regolarizzare alcune irregolarità in abitazioni unifamiliari e bifamiliari che non superino il 35 per cento della cubatura

Un atto importante per la città che ha messo d´accordo tutti. Il Piano casa del comune di Vittoria è stato approvato all´unanimità. E non poteva essere diversamente, considerato che si tratta di uno strumento urbanistico che consente di regolarizzare alcune irregolarità in abitazioni unifamiliari e bifamiliari che non superino il 35 per cento della cubatura.
Giusto per rispettare la tradizione delle polemiche, i consiglieri di maggioranza e minoranza se le sono dette sull´inopportunità o meno di portare l´atto in Consiglio solo negli ultimi giorni prima di essere discusso e approvato.

«È passato con voto bipartisan – sottolinea Giuseppe Fiorellini del Pd – e non poteva essere diversamente perché di fronte a un Piano casa predisposto dalla Regione che consente di modificare alcune case che rientrano nella cubatura prevista dalla legge». Anche Giuseppe Nicosia, soddisfatto per l´approvazione del punto, s´è detto «rammaricato per il ritardo con il quale l´atto arriva in Consiglio, ritardo che costituisce quasi un dato storico per il nostro Comune, visto che tale deprecabile abitudine risale ad anni ed amministrazioni passate. Ci sono, comunque, tutti i presupposti per discutere e votare l´atto proposto».
Il punto approvato ha fatto registrare gli interventi dei consiglieri Mariella Garofalo (Sel), Concetta Fiore, Mario Mascolino (indipendenti), Giuseppe Fiorellini, Giovanni Formica (Pd), Marco Greco (An), Salvatore Artini, Nello Dieli («Vittoria che cambia»), Francesco Aiello (Ad) e Antonella Brancaforte («Incontriamoci»).

Prima dell´approvazione dell´atto, l´architetto Elio Cicciarella, funzionario dell´Urbanistica, ha illustrato l´argomento, sicuramente ostico trattandosi di aspetti edilizi. «È un piano molto restrittivo- ha spiegato – che il Comune di Vittoria ha approvato nella maniera più larga rispettando fedelmente quello regionale. Si può fare poco, perché tutti i vincoli sono stati rispettati. Si può intervenire per quegli immobili che sono stati ultimati entro il 31 dicembre del 2009. Il pagamento sarà in base agli oneri concessori. Si può ampliare la volumetria fino a 1000 metri cubi. È importante dire, ancora, che possono fruire del Piano casa solo coloro che hanno pratica di sanatoria in itinere ai sensi dell´articolo 13 della legge n. 47/85. Chi ha beneficiato del condono edilizio è escluso dal Piano casa».

Una relazione che ha soddisfatto i consiglieri presenti, che hanno votato l´atto all´unanimità. Adesso ci sarà gran lavoro all´ufficio Urbanistica perché parecchi tecnici, su mandato dei proprietari delle case aventi i requisiti previsti dalla legge, andranno a chiedere chiarimenti. Data la restrizione del campo d´azione del piano, come ampiamente detto, le casse comunali non possono aspettarsi granché da questo provvedimento urbanistico che cercherà di mettere ordine su quelle irregolarità edilizie che ancora esistono.