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VITTORIA - 03/12/2007
Attualità - Vittoria - Nasce un’associazione culturale, sociale e politica

In città soffia un nuovo
"Vento di Sicilia"

Non è un partito e neanche un movimento: ma darà la scossa
Foto Corrierediragusa.it

«Vento di Sicilia» soffia su tre direzioni: culturale, sociale e politica. Non a caso, la politica, è messa all’ultimo posto. L’associazione esiste da qualche tempo, ma ora vuole diventare uragano, per incidere su un territorio stanco, quasi un dormitorio che di nulla si occupa e di poco si cura. A dare la scossa alla città di Vittoria, è proprio «Vento di Sicilia», che non è un partito e neanche un movimento (nella foto i fondatori).

Ma allora cosa? "Un’associazione che sta al centro, che individua i problemi, li elabora attraverso progetti studiati ad hoc e li presenta alle istituzioni; attenzione, non ai partiti". Il preambolo è di Titta Piccione, ex preside in pensione che non ha mai perso la passione di fare qualcosa per il sociale, presidente dell’associazione. E con lui l’esecutivo formato da Corrado Biazzo, Giombattista Lo Magno, Giacomo Albani, Giovanni Piccione ed Elio Carbonaro.

A sorreggere l’associazione vittoriese, 3 dirigenti provinciali: Giuseppe Piccione, Giovanni Busacca e Valentino Sterlino. Nulla di nuovo se non ci fosse di mezzo un’autorevole commissione di studio formata da esperti delle varie tematiche che l’associazione intende di volta in volta rappresentare.

Della commissione fanno parte l’ex magistrato Antonio Corbino (tematiche giustizia), Dora Spadaio, docente, e Franca Campanella, direttrice didattica, (dispersione scolastica), Maria Teresa Gallo, docente e giornalista (comunicazione), Enzo La Ferla, preside, Enzo La Ferla, sociologo. Le procedure di lavoro sono semplici. Il comitato esterno elabora progetti sulle varie tematiche della città e li dà all’associazione che li presenta alle istituzioni di ogni ordine e grado e di qualsiasi colore politico.