Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 703
VITTORIA - 06/06/2010
Attualità - Vittoria: è quanto emerso dal convegno su «La Primavera dell’Architettura»

Entro l´estate il piano paesistico regionale della provincia

La fase di concertazione tra Soprintendenza e gli enti locali territoriali è in uno stadio avanzato Foto Corrierediragusa.it

Il piano paesistico regionale riferito alla provincia di Ragusa verrà, con molta probabilità, approvato entro l’estate. La fase di concertazione tra Soprintendenza e gli enti locali territoriali è in uno stadio avanzato. L’ultimo confronto è in programma il 30 giugno, dopodiché sarà trasmesso a Palermo. Lo ha detto sabato sera, a Vittoria, il soprintendente di Ragusa, Vera Greco, partecipando al quarto appuntamento de «La Primavera dell’Architettura», il convegno sul tema «Architettura e paesaggio», con la riflessione sui «Paesaggi etici», tenutosi presso il cortile interno dell’ex centrale elettrica in piazza Enriquez, organizzato dall’Ordine degli architetti della provincia di Ragusa, dalla Fondazione Arch. e dalla commissione Focus Cultura dello stesso Ordine.

L’architetto Greco ha illustrato la metodologia, i punti salienti e il percorso logico che ha spinto la Soprintendenza di Ragusa a predisporre un determinato tipo di piano. Sono stati esposti, altresì, le strategie, le criticità, le modalità di intervento, nonché il taglio che si è voluto dare allo strumento di programmazione paesaggistica. L’altra novità lanciata dal soprintendente, oltre al piano che norma ogni pezzo di territorio dividendolo in unità di paesaggio e in sub unità di paesaggio, riguarda il piano attivo con cinque progetti strategici, uno dei quali riferito proprio al versante ipparino.

«Uno tra questi progetti strategici – ha detto Vera Greco – riguarda la fascia dei Macconi che, secondo la Soprintendenza, può diventare una grandissima risorsa. Ricostituire la parte dunale, accelerando il processo di dismissione delle serre già in atto, portando avanti, però, un’articolata operazione pubblico-privato, consentirà da un lato di recepire questa indicazione di dismissione, dall’altro di concretizzare una esigenza di sviluppo sostenibile legata a questa parte della costa iblea, molto caratterizzata dal punto di vista paesaggistico». Il tratto di costa interessato dal progetto strategico è quello compreso tra il fiume Ippari e l’area di Scoglitti.

Con il piano paestico, la Soprintendenza di Ragusa sta cercando di regolare le trasformazioni a livello piccolo, medio e grande come testimoniato pure dall’illustrazione dei contenuti della scala minuta.

L’altro relatore, Franco Zagari, ordinario di Architettura del paesaggio presso l’Università degli studi di Reggio Calabria, ha illustrato alcune esperienze recenti, dallo stesso portate avanti, concernenti gli studi ed i progetti sul paesaggio. Il prof. Zagari ha pubblicato un testo di progettazione sui giardini che, in realtà, riguarda anche parti e spazi esterni. Inoltre, il docente universitario ha illustrato alcuni progetti da lui realizzati, come quello della piazza di Saint Denis a Parigi che ha ricevuto, tra l’altro, il premio europeo Gubbio. «Occorre avviare un confronto efficace – ha detto Zagari – per aprire una discussione sul tema del piano paesistico e sui nuovi strumenti attuativi ai fini di una politica efficace da attivare sul territorio. L’ideale è dare un seguito ad un appuntamento come questo con la realizzazione di specifici workshop».

Ad occuparsi dell’organizzazione del convegno gli architetti Giancarlo Eterno, consigliere dell’Ordine, e Fausta Occhipinti, componente di Focus cultura. Ad aprire i lavori il presidente dell’Ordine, Giuseppe Cucuzzella, che ha affermato quanto stia diventando sempre più importante, anche in provincia di Ragusa, confrontarsi sulle tematiche che hanno a che vedere con l’architettura per migliorare la qualità della vivibilità delle nostre città, mentre il presidente di Focus cultura, Gaetano Manganello, ha illustrato quali saranno i prossimi appuntamenti de «La Primavera dell’architettura» a cominciare dal convegno di venerdì 18 giugno a Modica sulle esperienze internazionali di giovani architetti.

(Nella foto in alto da sx Manganello, Eterno, Cucuzzella, Occhipinti, Zagari e Greco)