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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 733
VITTORIA - 23/05/2010
Attualità - Santa Croce Camerina: da circa un mese cantiere fermo

Bloccati i lavori di costruzione di 18 alloggi popolari Iacp

"Non possiamo fare più di tanto - spiega il presidente dello Iacp Giovanni Cultrera - e non ci resta che aspettare"
Foto CorrierediRagusa.it

Lavori sospesi per la costruzione di 18 nuovi alloggi popolari dello Iacp (Istituto autonomo case popolari). I nuovi alloggi erano in corso di realizzazione in contrada Costa degli Archi. Alla base della sospensione dei lavori problemi di liquidità della ditta appaltatrice. "Non possiamo fare più di tanto - spiega il presidente dello Iacp Giovanni Cultrera (nella foto) - e non ci resta che aspettare. Dovranno pazientare anche gli assegnatari".


Vittoria: guerra agli abusivi di Vittoria, scontro Iacp - Comune
Scampato pericolo sabato mattina a Vittoria prima che iniziasse l’operazione di sgombero di una casa popolare occupata da un cittadino senza averne diritto. L´abusivo ha dato ascolto alla ragione ed ha liberato il sito per restituirlo all’Istituto case popolari. A chi andrà non si sa, perché Vittoria, come conferma il presidente dello Iacp Giovanni Cultrera, «è l´unico comune della provincia a non essere dotato di una graduatoria che regolamenta le priorità degli aventi diritto?».

Che succederà il prossimo 27 maggio quando ci sarà da liberare un altro sito popolare nella città di Vittoria? Il presidente Cultrera dopo avere superato ogni tipo di «avvertimento» non intende fare marcia indietro. «Sabato mattina –continua Cultrera – dal Comune, telefonicamente, c´è stato preannunziato un fax dove si chiede di soprassedere, nelle more che si provveda alla sistemazione della famiglia che sarà sfrattata il 27 maggio, trattandosi di abusivo del cui nucleo familiare fa parte un figlio in grave disagio fisico. Non c´è dubbio che si tratta di uno dei tanti casi drammatici che mi turbano e, come uomo, mi commuovono, ma la legge è uguale per tutti.

«Il Comune ha avuto due anni- insiste Cultrera- per provvedere alla sistemazione di questi casi pietosi, non può e non ha il diritto di chiedere proroghe, anche perché sussiste, fra l´altro, l´aggravante che, da vent’anni, non dispone d´una graduatoria; non è concepibile richiedere proroghe qualche giorno prima che lo Iacp esegua l´operazione di sgombero. Ce ne vuole davvero di faccia tosta nel fare certe richieste, a meno che qualcuno non pensi che, essendo Vittoria una zona denuclearizzata, debba essere considerata pure una zona franca, dove tutto si può e si deve, persino di tollerare e avallare coloro che sono fuori dalla legge. La legge va rispettata e applicata, o ci si crede o la legalità – aggiunge – si trasforma in una vernice di copertura».

Un vero e proprio braccio di ferro tra Cultrera e il sindaco Giuseppe Nicosia, che potrebbe sfociare persino nella polemica politica. «Non tollereremo più situazioni di comodo – ha commentato duramente il presidente dell´Iacp – e saremo decisi e drastici contro chi persevererà sia nello stato di abusivo che in quello di moroso. Le famiglie abusive e morose di contrada Fanello non si facciano travolgere da ingannevoli e dannosi momenti di festa che hanno il sapore di campagna elettorale, non si facciano ingannare da illusionisti o da maghi, né dall´idea che nessuno mai li caccerà fuori. Chi è abusivo – ribadisce Cultrera – sappia che sarà sfrattato e che non ci saranno né accomodamenti, né possibilità di restare nell´alloggio occupato, e lo stesso provvedimento di sfratto colpirà anche tutti gli assegnatari che continueranno a persistere nella loro grave e pericolosa posizione debitoria».