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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:15 - Lettori online 933
VITTORIA - 18/09/2007
Attualità - Per epilettici, depressi e quanti sono affetti dal morbo di Parkinson

"Guzzardi" all´avanguardia
con lo stimolatore vagale

Studi e ricerche rivoluzionano la sanità ipparina Foto Corrierediragusa.it

Se non bastano i farmaci, ci penserà lo «Stimolatore Vagale» a risolvere i problemi degli epilettici, dei depressi e degli affetti da morbo di Parkinson e d’Alzheimer. E non ci sarà bisogno di andare ai confini con la Svizzera per curarsi. Patologie gravi esenti da ticket, tattabili a Vittoria, al «Guzzardi» di contrada Celle, nei reparti di Neurofisiopatologia del direttore Francesco Iemolo e di Chirurgia Vascolare del direttore Edoardo Croce.

La novità, che in qualche modo rivoluziona il modo di pensare e di vivere la sanità ipparina, giunge al termine di lunghi studi e ricerche fatte dal professore Francesco Iemolo in prestigiose cliniche francesi e canadesi.
Francesco Iemolo, direttore della Neurologia di Vittoria, forte delle sue esperienze acquisite a livello internazionale (è stato ricercatore per 3 anni presso il Centro di Neurofisiologia Clinica ed Epilettologia dell’Università d’Aix-Marseille in Francia diretto dal prof. Gastaut, e Research Fellow presso il Centro della University Western Ontario in Canada, diretto dai professori David Spence e Vladimir Hachinski), si è battuto fortissimamente ed ha voluto trasportare in Sicilia le esperienze acquisite. Ha trovato nel dott. Edoardo Croce, direttore della Chirurgia Vascolare, il primo convinto sostenitore nella pratica della «Stimolazione Vagale».

Gli impianti sotto cutanei all’altezza del torace di cui parliamo sono i primi in Sicilia (in tutt’Italia un centinaio e qualche migliaio nel mondo). I risultati, finora, sono stati eccellenti. Il 2 luglio scorso 3 pazienti, accuratamente selezionati da Iemolo, sono stati sottoposti all’impianto dello Stimolatore Vagale da parte di Edoardo Coce, che ha effettuato tali impianti con grande maestria e con risultati eccellenti.

I pazienti attualmente vengono seguiti attualmente dal prof. Iemolo, che regola ogni 20-30 giorni tutti i parametri di stimolazione mediante apposita attrezzatura informatizzata. In appena 2 mesi e con parametri di stimolazione minimali, i soggetti in cura hanno già ottenuto una riduzione delle crisi superiore al 50%, tenendo sempre ben presente che si tratta di epilessie assolutamente refrattarie a qualsiasi trattamento medico.

L’innovazione scientifica e sanitaria è stata presentata nella sede della direzione generale dell’Ausl 7. Il manager Fulvio Manno ha promesso l’acquisto di altri 4 stimolatori vagali (80 mila euro) che si aggiungeranno agli altri già in funzione. Per gli ammalati gravi che non rispondono alle stimolazioni dei farmaci si apre uno spiraglio per uscire dal tunnel delle più gravi malattie esistenti.