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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 654
VITTORIA - 26/03/2010
Attualità - Vittoria: potenziato il servizio di vigilanza nel cuore del quartiere tunisino

Un distaccamento di Polizia municipale in piazza Manin

Due vigili stazioneranno tutti i giorni nella piazza più turbolenta della città dove si compiono risse, spaccio di droga, atti che offendono la pubblica decenza
Foto CorrierediRagusa.it

Piazza Manin è anche dei vittoriesi. La convivenza con i cittadini nordafricani sarà obbligatoria e garantita da un distaccamento (nella foto l´assessore La Terra, don Mario Cascone e il sindaco Giuseppe Nicosia) fisso di Polizia municipale, che è stato inaugurato dall’amministrazione comunale. Al piano terra del civico 4 di piazza Manin, accanto a una rivendita di colori, proprio di fronte alla chiesa del Sacro Cuore, due vigili stazioneranno tutti i giorni dalle 15 alle 21, in estate fino alle 22. Di mattina, invece, il presidio sarà saltuario con passaggi mobili periodici.

Cambia così la vita nel quartiere più turbolento della città, non a caso ribattezzato «piazza Tunisi». Comportamenti offensivi della pubblica decenza, bivacco inutile, ubriacature, spaccio di droga, risse gratuite e piccole azioni malavitose saranno monitorati 24 ore su 24. Farla franca sarà più difficile, per i malintenzionati. L’inaugurazione del presidio è avvenuta alla presenze del sindaco Giuseppe Nicosia, dell’assessore alla Polizia municipale Piero La Terra e del parroco della chiesa don Mario Cascone. Fra gli invitati, anche i rappresentanti della forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia e Guardia di finanza.

«In verità- afferma il tenente Enzo Simola- è da un pezzo che i vigili controllano tutti i giorni la piazza. E devo dire che da quella drammatica lite che ha visto coinvolti tunisini e agenti della polizia, la situazione è parecchio migliorata. La zona è diventata più vivibile. E migliorerà ancora con la presenza del distaccamento fisso».

Nell’ufficio è prevista una postazione telefonica, la presenza di 2 vigili, la rete internet e alcuni computer. Perché oltre a ospitare la sede di polizia, il sito sarà punto di riferimento del quartiere Talafuni-Chiusa inferno. I cittadini che avranno bisogno di certificazione potranno andare a ritirarla in piazza Manin. Lo scopo è quello di accorciare le distanze, abbattere le barriere ancora esistenti, scoraggiare i magrebini dediti al bivacco e all’alcol di stazionare in un centro che vuole ritornare a essere modello di civiltà come lo era una volta.

«L’apertura del distaccamento in Piazza Manin - afferma l’assessore La Terra - rappresenta la risposta dell’amministrazione alla domanda di maggiore sicurezza proveniente dal quartiere e da tutta la città. Siamo orgogliosi di essere riusciti, in così poco tempo, a realizzare ciò che le precedenti amministrazioni hanno sempre promesso e mai fatto. La presenza del Consiglio di quartiere, inoltre, rappresenta un importante contributo alla democrazia cittadina. Chiediamo ora ai cittadini della zona di tornare a vivere la piazza e di farla tornare al centro della vita sociale, economica e politica del quartiere».

Il corpo di Polizia si organizza con l’esiguo numero di vigili di cui dispone. Appena 49 unità, a tanto s’è ridotto quello che una volta era un plotone di vigili comandati da Giuseppe Piccione. Le indiscrezioni dicono che è stato bandito un concorso per l’assunzione di altri 9 vigili, che per il periodo estivo saranno assunti a tempo determinato 5 persone per due mesi.